Sabato scorso, nel circolo del Partito Democratico di Bacoli, si è conclusa la campagna di tessera prevista per il 3 ottobre. In pochi giorni il numero degli iscritti è salito da 70 a 200, registrando un incremento del 300 per cento. Tale crescita ha immediatamente richiamato l’attenzione della Commissione provinciale di garanzia chiamata a valutare la regolarità delle nuove adesioni.
Il balzo registrato: da 70 a 200 nuovi tesserati
Il bollettino interno del partito indica che entro la chiusura della campagna i tesseramenti sono passati da 70 iscritti a 200 tesserati. La rapidità dell’aumento – avvenuta in meno di una settimana – è stata definita un boom quasi senza precedenti per la sezione bacolese. Questo fenomeno ha trasformato una realtà politica considerata poco attiva in una forza apparentemente rinvigorita, pronta a influire sul congresso programmato per il mese prossimo.
Chi sono i nuovi aderenti?
Al momento i nomi non sono ancora stati divulgati ufficialmente, ma circolano diverse indiscrezioni. Si parla di membri della Giunta Comunale di Bacoli, particolarmente avvicinati politicamente al sindaco di Bacoli nonché di parenti diretti di alcuni consiglieri di maggioranza di FreeBacoli. Curiosamente, il sindaco, pur avendo annunciato la sua candidatura col PD non avrebbe ancora sottoscritto la tessera. Tra i sospetti anche ultra 90enni e un ex amministratore storico del centrodestra bacolese.
Le ipotesi di irregolarità sollevate dalla Commissione
La Commissione provinciale di garanzia ha avviato una verifica su possibili anomalie. Tra gli aspetti esaminati vi sono: eventuali iscrizioni multiple effettuate con la stessa carta di credito, l’insorgenza di picchi di adesioni in un arco temporale molto ristretto e la potenziale orchestrazione da parte di gruppi locali per influenzare l’elezione del futuro segretario territoriale. Le indagini mirano a capire se le nuove tessere siano state acquisite in maniera regolare o se vi siano state pratiche volte a gonfiare artificialmente i numeri.
Nel frattempo, la sezione bacolese del PD si trova al centro di un dibattito interno: da un lato, l’ondata di nuovi membri potrebbe garantire una maggiore capacità di azione; dall’altro, la mancanza di trasparenza sulla provenienza di tali adesioni rischia di minare la credibilità del partito nella comunità. La Commissione provinciale di garanzia dovrà emettere un parere definitivo prima del congresso del prossimo mese, quando verrà scelto il nuovo segretario territoriale.



