Il 10 ottobre, nell’auditorium comunale della Gescal di Nola, si è svolto un ampio incontro che ha riunito il sindaco Andrea Ruggiero, gli assessori Cinzia Trinchese (Cultura) e Antonio Galasso (Bilancio) e una delegazione di giunta e consiglio. L’evento ha visto la partecipazione di una platea formata da rappresentanti di 52 associazioni del territorio, con l’obiettivo di tracciare un percorso stabile di collaborazione tra la pubblica amministrazione e il tessuto associativo.
Le autorità comunali hanno sottolineato la volontà di trasformare il dialogo in una praxis quotidiana, inserendo le associazioni al centro delle decisioni che riguardano la vita cittadina. Si è quindi discusso di strumenti concreti per rendere più trasparente e condivisa la gestione delle risorse e degli spazi pubblici.
Incontro tra amministrazione e 52 realtà associative a Nola
Durante la seduta, il sindaco Andrea Ruggiero ha rimarcato che le associazioni costituiscono un patrimonio di esperienze e competenze che l’amministrazione deve ascoltare. “Non chiediamo adesioni, ma collaborazione”, ha affermato, aggiungendo che l’intento è quello di creare un rapporto libero da pregiudizi e pronto a co-creare soluzioni per la città. L’assessore alla Cultura, Cinzia Trinchese, ha evidenziato il ruolo cruciale delle associazioni nella programmazione culturale, mentre l’assessore al Bilancio, Antonio Galasso, ha introdotto il concetto di bilancio partecipativo come leva per coinvolgere cittadini e enti nella definizione delle priorità di spesa.
Spazi comunali messi a disposizione delle associazioni
Una delle novità più concrete riguarda la possibilità per le associazioni di richiedere l’utilizzo dell’auditorium comunale nei giorni in cui non è occupato dalle attività universitarie. Questo intervento intende valorizzare gli spazi pubblici offrendo alle realtà associative una sede per eventi, corsi e iniziative culturali, ampliando così l’offerta per i residenti. La gestione delle prenotazioni seguirà un protocollo digitale che verrà comunicato nei prossimi giorni.
Bilancio partecipativo: un nuovo strumento decisionale
L’assessore al Bilancio ha spiegato che il bilancio partecipativo non si limiterà al sostegno di Progetti culturali, ma sarà un forum di confronto su tematiche più ampie: lavori pubblici, servizi essenziali, politiche fiscali. Ogni proposta potrà essere valutata attraverso una piattaforma online, dove cittadini e associazioni potranno esprimere preferenze e commenti. L’obiettivo è creare una “cultura della partecipazione” capace di tradurre le esigenze concrete in scelte di spesa più mirate.
Obiettivi culturali e sociali del nuovo dialogo
Secondo Cinzia Trinchese, la cultura è il punto di partenza per rafforzare le relazioni tra le associazioni e la città. “Le associazioni svolgono un lavoro spesso silenzioso ma fondamentale, che merita strumenti adeguati e spazi dedicati”, ha dichiarato. L’amministrazione intende promuovere incontri periodici, workshop tematici e una programmazione culturale più “ricca, accessibile e condivisa”. L’idea è quella di trasformare il territorio in un vero e proprio ecosistema creativo dove le competenze dei volontari si intrecciano con le politiche pubbliche.
Nei prossimi giorni il Comune di Nola pubblicherà le modalità operative per l’attivazione dei tavoli di confronto: saranno definite le scadenze per le domande di utilizzo degli spazi, i criteri di valutazione delle proposte di bilancio e i calendari degli incontri di monitoraggio. Il messaggio trasversale è chiaro: amministrare significa “servire una comunità e costruire le condizioni perché tutti possano sentirsi parte delle scelte che la riguardano”.



