Durante la serata di domenica 11 ottobre 2026, un adolescente di sedici anni è stato investito da un colpo di lama nella zona dei vicoli che si dipanano intorno a Piazza Dante. Il ferimento, localizzato alla parte posteriore del torace, ha richiesto un immediato soccorso da parte dei soccorritori presenti sul posto e l’intervento urgente del pronto soccorso dell’ospedale Vecchio Pellegrini di Napoli.
L’operazione di primo soccorso ha permesso di tamponare la perdita ematica, mentre il giovane è stato poi trasportato al reparto di chirurgia generale dove ha ricevuto le prime suture. Secondo le informazioni fornite dal personale medico, la prognosi indica un periodo di osservazione di circa dodici giorni durante i quali il paziente rimarrà sotto stretta sorveglianza prima di poter essere dimesso.
L’attacco e le prime cure
Il ragazzo ha raccontato alla Polizia di Stato di essere stato colpito alle spalle da una figura sconosciuta, senza aver riconosciuto l’aggressore. L’interrogatorio preliminare ha confermato che l’assalto è avvenuto in maniera improvvisa, mentre il giovane si trovava in uno dei stretti e poco illuminati vicoli che costeggiano la piazza. Non sono emersi motivi apparenti che possano spiegare l’atto di violenza contro un minore, lasciando le forze dell’ordine al lavoro per ricostruire la dinamica esatta dell’accaduto.
Indagini della Polizia e dichiarazioni del prefetto
Le autorità hanno immediatamente avviato un’indagine per cercare l’autore del gesto, mobilitando le risorse della Polizia di Stato e del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Il prefetto di Napoli, Michele di Bari ha dichiarato di aver ordinato un potenziamento dei controlli sul territorio, soprattutto nelle ore serali, per contrastare la criminalità e la microcriminalità che spesso si manifestano durante la movida cittadina.
Rafforzamento dei controlli nella movida
Il prefetto ha precisato che le unità di polizia sono già presenti “capillarmente” in tutto il centro storico, ma che ora saranno impiegate con una “presenza ancora più incisiva” nei percorsi più frequentati dalla gioventù. L’obiettivo, ha sottolineato, è garantire una risposta rapida a qualsiasi episodio di violenza che coinvolga fasce vulnerabili della popolazione in particolare i minori. Il riesame della situazione avverrà nella prossima riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica dove verranno definite le strategie operative per i prossimi mesi.
Nel frattempo, la Polizia di Stato continua a raccogliere testimonianze da parte dei residenti e dei passanti, nella speranza di identificare l’autore dell’attacco. La collaborazione della cittadinanza è ritenuta fondamentale per ricostruire i fatti con precisione e garantire che il giovane vittima riceva tutto il supporto necessario per un pieno recupero.



