Sabato notte, intorno all’una, Piazza Vanvitelli, una delle zone più frequentate del Vomero, è diventata il teatro di una drammatica sequenza di violenza. Due adolescenti, Roberta, 14 anni, e Alessia, 16, sono state sbattute da coetanei durante una discussione che è degenerata in aggressione fisica. La presenza di un giovane boxer tra i partecipanti al tumulto è stata confermata dalle testimonianze raccolte sul posto.
Allertati dal rumore, il padre delle due ragazze ha corso verso la scena per proteggere le figlie. Il tentativo di mediazione si è trasformato subito in una violenta offensiva: decine di giovani, sia maschi che femmine, hanno circondato l’uomo e lo hanno colpito ripetutamente, infliggendogli ferite multiple.
Aggressione al padre: una pestatura senza limiti
Le testimonianze dei presenti descrivono un pestaggio brutale, nel quale l’uomo è stato schiaffeggiato, calciato e colpito con oggetti appuntiti, mentre cercava di difendere le due sorelle. Tra gli aggressori, è emerso il coinvolgimento di un giovane dedito al pugilato la cui presenza ha intensificato la violenza. La donna, moglie dell’uomo ferito, ha riferito all’onorevole Francesco Emilio Borrelli che il marito ha rischiato di perdere l’uso di una gamba a causa dei colpi ricevuti.
Il colpo decisivo: l’incidente con il camion Asia
Nel momento in cui l’uomo era ancora a terra, un veicolo dell’azienda di raccolta rifiuti Asia ha attraversato la zona e lo ha investito. Il mezzo, impegnato nella sua normale attività di pulizia, non ha rallentato nonostante la presenza del ferito, causando un impatto che ha schiacciato una delle gambe della vittima. Dopo l’incidente, è stato allertato il pronto soccorso del Cardarelli dove è stato operato in emergenza per evitare l’amputazione.
Reazioni istituzionali e indagini
L’onorevole Francesco Emilio Borrelli, presente sul posto, ha condannato l’atteggiamento degli operatori di Asia chiedendo spiegazioni su come non abbiano notato l’uomo a terra. Ha sottolineato la necessità di rafforzare la presenza delle forze dell’ordine in zone tipicamente ritenute sicure, come Piazza Vanvitelli, per prevenire episodi simili.
Le autorità hanno avviato un’inchiesta approfondita: i filmati delle telecamere di sicurezza pubbliche e private vengono analizzati per identificare i responsabili della rissa e per accertare eventuali negligenze del personale di rete. La moglie della vittima, insieme a testimoni oculari, spera in una rapida identificazione dei giovani coinvolti, affinché la giustizia possa perseguire chi ha inflitto gravi danni a un padre che difendeva le proprie figlie.



