Nel primo trimestre del 2026 il mercato automobilistico di Napoli e dell’intera Campania ha registrato una svolta decisiva: le auto ibride ed elettriche hanno assunto il ruolo di protagoniste delle nuove immatricolazioni. Dall’inizio dell’anno sono stati inseriti al Pubblico Registro Automobilistico dell’ACI di Napoli 24.004 veicoli nuovi, con un incremento del 36,6% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Le nuove immatricolazioni: un balzo del 36,6% rispetto al 2025
Il dato di 24.004 auto rappresenta la prima cifra significativa dell’anno, evidenziando come la domanda di veicoli meno inquinanti sia in crescita costante. Questo balzo del 36,6% si traduce in una media di circa 8.000 nuove immatricolazioni al mese, una performance che supera di gran lunga le previsioni storiche per la regione. L’aumento è trainato soprattutto dalle scelte dei consumatori che, di fronte a incentivi e a una rete di ricarica in espansione, preferiscono modelli che riducono le emissioni.
Il volo delle auto elettriche: +572% in Campania, +796,3% a Napoli
Il segmento elettrico ha registrato una crescita esplosiva. A livello regionale, le immatricolazioni sono salite del 572%, mentre a Napoli la cifra raggiunge l’impressionante +796,3%. Concretamente, le auto a emissione zero sono passate da 615 unità nel 2025 a 5.512 nel 2026, indicando una rapida adozione da parte dei cittadini partenopei. Questo incremento testimonia la crescente fiducia nella tecnologia BEV (Battery Electric Vehicle) e nella disponibilità di infrastrutture di ricarica.
Le batterie elettriche dominano gli acquisti
Le vendite di veicoli ibridi a benzina rimangono elevate (8.725 unità a Napoli, +37,4%, e 19.091 in Campania, +42,1%). Tuttavia, le BEV rappresentano ormai circa un quarto delle nuove immatricolazioni a Napoli e un quinto in tutta la Campania. Questo posizionamento indica che le auto completamente elettriche stanno rapidamente colmando il divario rispetto ai tradizionali modelli a combustione, soprattutto nelle aree urbane dove le restrizioni ambientali diventano più stringenti.
Calano i veicoli a benzina e diesel, ma l’usato resta stabile
Le immatricolazioni di auto con motorizzazioni tradizionali a benzina sono diminuite del 12,7% a Napoli e del 10,6% a livello regionale, mentre quelle a gasolio hanno subito un calo del 2,9% nella zona del Vesuvio e del 10,5% in Campania. Parallelamente, il mercato dell’usato mostra segnali contrastanti: a Napoli i trasferimenti di proprietà, al netto delle minivolture, sono scesi dello 0,3% (102.703 operazioni), mentre in Campania si riscontra un leggero aumento dello 0,3% (214.442 cambi). Questi dati riflettono una transizione in corso, ma anche la persistenza di una domanda di veicoli tradizionali nel segmento secondario.
Le parole dell’ACI Napoli
Il presidente dell’Automobile Club Napoli, Antonio Coppola sottolinea che “la crescita delle alimentazioni ibride e, soprattutto, di quelle elettriche rappresenta un segnale importante per la transizione energetica e il progressivo rinnovamento del parco circolante”. Tuttavia, avverte che “la mobilità sostenibile non può esaurirsi nella sostituzione delle auto tradizionali con vetture meno inquinanti; è necessario agire anche sull’offerta di mobilità, proponendo alternative realmente competitive all’automobile privata”. Le sue osservazioni evidenziano la necessità di una strategia integrata che includa sia incentivi per i veicoli puliti sia soluzioni di mobilità condivisa.



