Durante gli interventi di manutenzione ordinaria sul terrazzo dei fabbricati situati ai civici 6 e 8 di Corso Giolitti i tecnici hanno individuato un’improvvisa debolezza nella arcata dei portici all’imbocco di via Carlo Emanuele. La scoperta, avvenuta nella mattinata del 16 ottobre, ha immediatamente attivato le procedure di valutazione di emergenza da parte del Comune di Cuneo.
Le indagini preliminari hanno evidenziato la presenza di crepe di rilievo e una perdita di integrità nei mattoni di sostegno, segni tipici di un cedimento strutturale in corso. Gli esperti hanno calcolato che, se non fossero state adottate misure tempestive, l’arco avrebbe potuto subire un crollo parziale, creando pericoli sia per i veicoli in transito sia per i pedoni che percorrono la zona.
Scoperta dell’anomalia nell’arcata dei portici
Il sopralluogo è stato condotto da una squadra di ingegneri strutturisti dell’Ufficio Tecnico Comunale, supportata da tecnici di Sicurezza urbana. Dopo l’analisi visiva e l’utilizzo di strumenti di monitoraggio strutturale è stato confermato che l’elemento architettonico non soddisfa più i parametri di carico previsti dal progetto originale.
Dettagli tecnici dell’intervento
Le misure correttive prevedono il rinforzo dei pilastri di sostegno mediante l’applicazione di staffe in acciaio e l’iniezione di resine speciali per consolidare il legno deteriorato. L’intervento, definito urgente dalle autorità, sarà eseguito da ditte specializzate in restauro conservativo, sotto la supervisione del Comune.
Restrizioni al traffico e deviazioni previste
A causa del pericolo imminente, è stata eretta una transenna d’emergenza che impedisce il transito di veicoli, biciclette e pedoni lungo l’intera frazione di via Carlo Emanuele compresa tra Corso Giolitti e via Sebastiano Grandis. L’accesso pedonale è stato ristretto al solo marciapiede adiacente, dove le persone devono percorrere un percorso alternativo segnalato con appositi cartelli direzionali.
Zona interessata e durata provvisoria
La chiusura rimarrà in vigore “fino al completamento dei lavori di messa in sicurezza”, ovvero finché non saranno rimosse le trasenne e l’arcata sarà dichiarata nuovamente idonea al transito. Le autorità locali hanno stabilito di aggiornare quotidianamente la cittadinanza tramite i canali istituzionali, garantendo trasparenza sullo stato di avanzamento.
Nel frattempo, gli abitanti e i commercianti della zona sono invitati a utilizzare le vie laterali segnalate per ridurre al minimo l’impatto sulla viabilità quotidiana. La municipalità ha confermato che verranno monitorati costantemente i parametri di sicurezza, riducendo al massimo i disagi e preservando l’integrità del patrimonio architettonico cittadino.



