Nel duello di Serie A disputato allo stadio Pier Luigi Penzo, il Venezia ha ottenuto il suo primo successo stagionale, superando il Napoli per 1-0. Un risultato inatteso, soprattutto perché il tecnico emergente Davide Nicola ha diretto la squadra dalla panchina per la prima volta, riuscendo a imprimere subito un segno positivo.
Il risultato e i momenti decisivi
Il vantaggio è arrivato subito dopo l’intervallo grazie al gol di Adams. Il giovane attaccante ha sfruttato una disattenzione difensiva del Napoli, ricevendo un lungo pallone in area, svincolandosi e piazzando un destro che ha superato il portiere Meret con una lieve deviazione. Il tiro è stato più che sufficiente per mettere in vantaggio i lagunari.
Il rigore da capogiro di De Bruyne
Il Napoli, spinto a tornare in partita, ha conquistato un calcio di rigore al 68′. Kevin De Bruyne, solito artefice di occasioni, ha tentato il tiro dal dischetto, ma il portiere Stankovic ha reagito con una parata riflessa che ha annullato completamente le speranze di pareggio. È stata la prima volta nella sua carriera di Serie A che De Bruyne sbaglia un rigore, segno di una difesa veneziana particolarmente concentrata.
Altre occasioni sono state parate anche da Stankovic, che ha respinto un tiro potente di Lobotka poco prima della fine del match, consolidando la sua prestazione da vero cavaliere in armatura tra i pali.
Impatto tattico e prospettive per le due squadre
Dal punto di vista strategico, il Venezia ha adottato una fase difensiva a zona estremamente compatta, limitando al minimo le incursioni del Napoli. Il centrocampo è rimasto ordinato, con Ruotolo e Beukema a chiudere gli spazi, mentre gli esterni hanno contribuito alle ripartenze velocizzate che hanno permesso ad Adams di trovare spazio in area.
Al contrario, il Napoli di Allegri ha mostrato una certa ipotesi di stallo nella prima mezz’ora, con pochi tiri in porta e poca incisività. Solo dopo la sostituzione di Hojlund, Alisson e De Bruyne, la squadra ha iniziato a creare occasioni più concrete, ma la mancanza di una conclusione efficace è rimasta evidente.
L’incapacità del Napoli di trasformare le proprie occasioni in reti, combinata con la precisione del portiere veneziano, accentua una crisi che vede la squadra a cinque sconfitte nelle prime nove partite. La carenza di alternative valide in attacco e la fragilità difensiva sono temi ricorrenti che il tecnico dovrà affrontare con urgenza.
Per il Venezia, invece, la vittoria rappresenta il punto di partenza di una possibile svolta. Il debutto di Nicola ha portato entusiasmo e disciplina, e la squadra sembra pronta a lottare per rimanere nella parte alta della classifica, almeno in termini di punti per la stagione.



