23 ottobre 2026 🌤 13°

Out of Time di National Geographic gira sotto il Vesuvio

Disney trasforma la Tenuta Sorrentino Vini in set per la docuserie Out of Time, con Tom Hiddleston tra i protagonisti.

Out of Time di National Geographic gira sotto il Vesuvio

Il 18 luglio Disney ha scelto la Tenuta Sorrentino Vini, immersa tra i sentieri del Parco nazionale del Vesuvio, per allestire il set della nuova docuserie Out of Time. La tenuta, situata a Boscotrecase, ha accolto tecnici, registi e ospiti internazionali, trasformando la sua caratteristica terrazza panoramica in un vero e proprio studio di riprese. L’evento ha rappresentato la fusione tra la tradizione vinicola locale e la modernità dell’intrattenimento globale, con la partecipazione dell’attore britannico Tom Hiddleston, che ha assunto i ruoli di narratore e produttore esecutivo.

Set di Out of Time a Tenuta Sorrentino Vini

La terrazza principale, affacciata sul profilo maestoso del Vesuvio, è stata trasformata in una scenografia curata nei minimi dettagli da Disney. L’allestimento, realizzato interamente dal team dell’azienda, ha integrato i pregiati vini del proprio vigneto, offrendoli agli ospiti durante le interviste. In questo scenario, Hiddleston ha condotto le conversazioni con influencer e specialisti, creando un set cinematografico che unisce il fascino del territorio all’expertise scientifica di National Geographic.

La terrazza con vista sul Vesuvio

Gli ospiti hanno potuto assaporare le diverse annate del territorio, mentre le telecamere catturavano il panorama dell’intero cratere. Il mix di Disney e National Geographic ha prodotto una narrazione visuale che evidenzia l’interconnessione tra storia, geologia e viticoltura. La serie, composta da tre episodi, è stata resa disponibile su Disney+ a partire dal 23 luglio, dando al pubblico la possibilità di esplorare il passato di Pompei attraverso una prospettiva contemporanea.

Storia e tradizione della Tenuta Sorrentino Vini

Le radici della tenuta affondano nell’ottocento, quando la famiglia iniziò a coltivare vigneti sulle pendici vulcaniche. Il punto di svolta più significativo è rappresentato dalla figura della nonna Benigna, che durante la Seconda guerra mondiale ha continuato a curare le viti nonostante le difficoltà, preservando così il patrimonio agricolo per le generazioni future.

Le radici ottocentesche e la lotta della nonna Benigna

Benigna ha mantenuto viva la tradizione vitivinicola con un impegno che ha superato le devastazioni del conflitto. Questa resilienza ha consentito ai discendenti di ereditare una terra fertile, pronta a essere valorizzata. Oggi, la gestione è affidata a Paolo Sorrentino e a sua moglie Angela Cascone, che negli anni ’90 hanno ampliato l’offerta introducendo l’enoturismo, con percorsi gastronomici e visite guidate volte a far conoscere la storia del territorio.

La nuova generazione e l’enoturismo

I figli della coppia, Giuseppe, Benny e Maria Paola, hanno ampliato il sapere di famiglia frequentando corsi di enologia in California e in Borgogna. Tornati con competenze internazionali, hanno trasformato l’azienda in un vero hub di innovazione enologica, mantenendo viva la tradizione ma spingendola verso mercati più ampi. La tenuta accoglie ora turisti e celebrità, offrendo degustazioni e tour che coniugano patrimonio storico e sapori contemporanei.

Altri eventi recenti: il Supercar Club

Negli ultimi giorni, la Tenuta ha ospitato il Supercar Club, che ha portato decine di Ferrari e Lamborghini per un evento esclusivo. Gli appassionati hanno potuto gustare i vini della tenuta mentre ammiravano le auto d’epoca, creando un connubio unico tra alta velocità e tradizione vinicola. Le visite guidate tra i filari hanno completato l’esperienza, sottolineando ancora una volta come la Tenuta Sorrentino Vini riesca a coniugare innovazione, cultura e spettacolo.

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