Nel cuore di Napoli, tra le antiche mura del Rosso Manierosi è svolta una cerimonia ricca di significato e tradizione: il MakP100 della Scuola Militare Nunziatella. Questo evento, che segna il passaggio di testimone tra gli allievi anziani e quelli più giovani, è un momento cruciale nella vita della scuola, una delle più antiche d’Europa.
La cerimonia, presieduta dal Generale di Corpo d’Armata Antonello VespazianiComandante per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell’Esercito, ha visto la partecipazione di numerose autorità, tra cui il Generale di Divisione Stefano MessinaComandante dell’Accademia Militare, e il Presidente del Consiglio della Regione Campania Massimiliano Manfredi. Anche le autorità civili del Comune di Napoli e della Città Metropolitana di Napoli hanno onorato l’evento con la loro presenza.
Il cambio del drappo: un momento storico
Il momento più significativo della cerimonia è stato senza dubbio il cambio del drappo del vessillo della Nunziatella. Il Colonnello Alberto ValentComandante della Scuola, ha chiamato a sé la bandiera per sostituire il drappo, assegnato per la prima volta il 24 maggio 1950 nelle mani del Colonnello Adolfo Rivoir54° Comandante e Medaglia d’Oro al Valor Militare. Dopo 76 anniil vessillo ha trovato una nuova vita, simbolo di continuità e rinnovamento.
Successivamente, la drappella è stata consegnata al 237° Corso dalla madrina, Patrizia ImperatoProcuratrice della Repubblica per il Tribunale dei Minori di Napoli. Ricamata con il numero e il simbolo del corso, la drappella adornerà la tromba della Guardia d’onore e della batteria tamburi per tutta la durata del prossimo anno scolastico, fino al successivo MakP100.
Tradizioni rinverdite e riconoscimenti meritori
Particolarmente emozionante è stato il carosello della seconda compagniauna tradizione rinverdita dopo oltre 30 anni dall’ultima esibizione. Questo spettacolo, ricco di disciplina e precisione, ha entusiasmato il pubblico presente, dimostrando la preparazione e la dedizione degli allievi.
Durante la cerimonia, sono state consegnate delle borse di studio ad allievi ed ex-allievi particolarmente meritevoli, che hanno riportato i migliori rendimenti scolastici e militari nell’anno precedente. Riconoscimenti sono stati assegnati anche alle aziende e agli enti che hanno contribuito fattivamente alla formazione degli allievi, sottolineando l’importanza della collaborazione tra istituzioni e territorio.
La cerimonia si è conclusa con il saluto della fanfara del 1° Reggimento Bersaglieriun momento di grande suggestione che ha lasciato un segno indelebile in tutti i presenti. Questo evento non è solo una celebrazione del passato, ma un ponte verso il futuro, dove tradizione e innovazione si incontrano per formare le nuove generazioni di leader.



