La prospettiva di un trasferimento della sede WindTre dal Comprensorio Olivetti di Pozzuoli alla città di Napoli ha aperto una fase di confronto acceso tra le organizzazioni sindacali locali e le istituzioni. La struttura, che ospita l’unità produttiva interessata, è stata dichiarata inagibile in seguito al terremoto del 31 luglio e da allora si sono susseguiti passaggi formali e richieste di chiarimento sulle ricadute per i lavoratori impiegati nella sede.
Lettera a prefetto, Regione e azienda: la richiesta di partecipazione sindacale
Le segreterie territoriali di Slc CgilFistel Cisl e Uil Fpc hanno inviato una lettera formale per sollecitare il coinvolgimento sindacale in ogni discussione riguardante il destino della sede. Tra i destinatari della comunicazione figurano il prefetto di NapoliMichele di Bari l’assessore regionale alle Attività produttive Fulvio Bonavitacola e i vertici dell’azienda. Le organizzazioni hanno espresso in maniera chiara la necessità che qualsiasi tavolo di confronto includa le strutture sindacali competenti e la Rsu dell’unità produttiva ritenendo questa partecipazione indispensabile per rappresentare le esigenze del personale.
Motivazioni della richiesta sindacale
I sindacati sottolineano che il tema non riguarda solo la collocazione fisica della sede, ma coinvolge aspetti contrattuali, occupazionali e logistico-abitativi per le lavoratrici e i lavoratori interessati. Per questo motivo, nella missiva si ribadisce che ogni confronto avviato dall’ente locale o dall’azienda non può escludere le rappresentanze dei lavoratori, in modo da garantire trasparenza e tutela collettiva durante le decisioni che influiranno sulla vita professionale e privata dei dipendenti.
Richieste pratiche per i lavoratori sgomberati dopo il sisma del 31 luglio
Alla base della pressione sindacale ci sono le condizioni concrete dei dipendenti colpiti dalle ordinanze di sgombero dalle proprie abitazioni. Le organizzazioni ricordano gli incontri già svolti con la direzione aziendale per attivare misure a sostegno del personale. Tra le richieste avanzate figurano la possibilità di accedere a ferie solidali la sospensione temporanea dei canoni delle utenze contrattualizzate con WindTre e la concessione di anticipi sul Tfr.
Riscontri aziendali sulle richieste
I sindacati comunicano che, rispetto alle diverse istanze, la direzione aziendale ha già effettuato verifiche: la richiesta relativa agli anticipi del Tfr è stata accolta, mentre sulle opzioni di ferie solidali e sulla sospensione dei canoni è stata avviata una verifica di fattibilità con risposta successiva riservata dall’azienda. Questi sviluppi sono citati come elementi concreti che giustificano la necessità di un tavolo istituzionale comprensivo delle rappresentanze sindacali.
La richiesta formale della Rsu e la rescissione del contratto di locazione
Il 22 settembre la Rsu dell’unità produttiva ha inoltrato alla direzione WindTre una richiesta di incontro formale riguardante la rescissione anticipata e unilaterale del contratto di locazione con il Comprensorio Olivetti e l’ipotesi di trasferimento della sede a Napoli. La missiva della Rsu solleva questioni sulla gestione contrattuale dello spazio e sulle ripercussioni che una risoluzione del rapporto di locazione determinerebbe per l’organizzazione del lavoro e l’operatività della sede.
In seguito a tale richiesta, le sigle sindacali hanno ribadito la loro disponibilità immediata ad avviare un tavolo istituzionale con le parti coinvolte per individuare soluzioni che tutelino i lavoratori rappresentati. Questa apertura mira a costruire percorsi condivisi in cui siano valutati tutti gli effetti occupazionali e sociali di una eventuale riorganizzazione degli spazi o di un trasferimento della sede.
Nel quadro delineato, restano centrali la necessità di chiarimenti sull’eventuale trasferimento a Napoli promosso dall’amministrazione comunale di Pozzuoli e la richiesta sindacale di essere parte integrante delle decisioni. Le prossime fasi negoziali saranno decisive per definire tempi, modalità e misure di sostegno ai dipendenti coinvolti.



