Il mondo del calcio italiano si sta ridefinendo con una delle mosse più rilevanti della sessione estiva: Massimiliano Allegri è prossimo a legarsi al Napoli con un accordo triennale, in attesa della chiusura formale della separazione dal Milan. Questa scelta segna un passaggio di consegne tecnico e strategico che influenzerà inevitabilmente la costruzione della rosa, le priorità di mercato e anche il destino di alcuni giocatori ormai al centro di diverse voci.
Allegri al Napoli: contratto triennale e lista dei giocatori considerati incedibili
L’intesa in via di definizione prevede un legame quinquennale? No: l’accordo che si sta profilando è un contratto triennale più lungo di quanto si fosse ipotizzato inizialmente, e lascia intendere la volontà di impostare un progetto con orizzonte pluriennale. Nel contempo la risoluzione con il Milan resta una formalità da completare e le parti stanno limando i dettagli. Sul piano della rosa, Allegri ha già indicato alcuni nomi che considera fondamentali per il ciclo: tra questi figurano Rasmus Hojlund recentemente riscattato dal club partenopeo, e una rosa di elementi che il tecnico ha segnalato come incedibili ovvero Di Lorenzo, Rrahmani, McTominay, Buongiorno, Politano, Hojlund e Alisson-Santos.
La conferma di Hojlund arriva dopo una stagione in cui l’attaccante danese si è rilanciato e ha inciso anche in competizioni nazionali, risultando decisivo nelle fasi salienti. L’elenco degli incedibili indica la volontà di Allegri di partire da una base solida e riconoscibile per la prossima stagione, soprattutto in vista della partecipazione alla Champions League.
Trattative e desiderata: Saelemaekers, Rabiot e la costruzione della rosa
Parallelamente all’operazione tecnico-tattica, il nuovo allenatore ha già espresso preferenze per alcuni profili che ha frequentato in passato. Due nomi tornano con insistenza: Alexis Saelemaekers e Adrien Rabiot entrambi ancora sotto contratto con il Milan. L’interesse nasce da rapporti consolidati e dalla volontà di trasportare a Napoli elementi che possano interpretare il gioco secondo le idee del tecnico. Il fatto che entrambi abbiano contratti lunghi con la società rossonera, con Saelemaekers vincolato fino al 2031 e Rabiot fino al 2028, complica le operazioni ma non le rende impossibili.
Dal lato dirigenziale, il direttore sportivo del Napoli, Giovanni Manna, lavora insieme a Aurelio De Laurentiis per valutare opportunità e cedibili: l’eventuale partenza di alcuni elementi servirebbe non solo per fare cassa ma anche per finanziare acquisti mirati, con una logica che privilegia la complementarietà dei reparti.
Il caso Milinkovic-Savic: caratteristiche tecniche, valutazioni e scenari di mercato
Al centro delle speculazioni c’è il portiere serbo Vanja Milinkovic-Savic acquistato nel 2026 per circa ventuno milioni. La sua caratteristica principale è la capacità di condurre il gioco con i piedi e di influenzare la costruzione dalla difesa: un profilo che può piacere a tecnici diversi a seconda della loro visione del ruolo del portiere. L’ipotesi che la Juventus possa farsi avanti per il giocatore è al vaglio, ma il club partenopeo non intende svalutarne il valore e considera la vendita solo a fronte di un’offerta congrua.
Dal punto di vista tattico, esiste una distinzione netta tra chi privilegia un portiere abile nelle prese e nel gioco aereo e chi, invece, predilige un estremo difensore capace di avviare il giro palla e di dare ritmo alla manovra. Questa dualità di valutazione ha reso Milinkovic-Savic un nome appetibile: per alcuni è un elemento perfetto per il modello di gioco basato sulla costruzione dal basso, per altri è un buon ricambio ma non una priorità se confrontato con alternative più esperte nel ruolo.
Implicazioni per il mercato del Napoli
La disponibilità a cedere Milinkovic-Savic determinerebbe anche la possibilità per il Napoli di muoversi su altri obiettivi, tra cui il nome di Kovar del PSV viene seguito con attenzione. Kovar è attualmente impegnato con la nazionale ceca e rappresenta un profilo valutato come possibile rinforzo per la porta, ma ogni ipotesi dipende dalla strategia economica e sportiva che verrà definitivamente concordata tra dirigenza e nuovo allenatore.
Nei prossimi giorni le trattative prenderanno forma e molte decisioni tecniche diventeranno operative.



