Un episodio grave di intimidazione ha coinvolto il sindaco di Striano, Giulio Gerli, che ha ricevuto minacce di morte durante un sopralluogo istituzionale. L’autore delle minacce, un uomo di 67 anni, è stato arrestato dai carabinieri della stazione di Striano. L’episodio ha suscitato forte preoccupazione tra le istituzioni locali e nazionali, che hanno espresso solidarietà al primo cittadino.
L’episodio e l’arresto
Il 5 agosto 2026, i carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal gip del Tribunale di torre annunziata su richiesta della Procura della Repubblica. L’indagato, un uomo di 67 anni, è accusato di aver minacciato di morte il sindaco Gerli durante un sopralluogo in un terreno confiscato al figlio dell’indagato stesso. Il terreno, situato in via Poggiomarino era stato acquisito al patrimonio comunale nel 2018 e destinato alla realizzazione di un centro di accoglienza per animali d’affezione.
La dinamica dei fatti
L’8 luglio 2026, il sindaco Gerli si trovava a bordo di un’autovettura per monitorare l’andamento dei lavori nel terreno confiscato. L’indagato si è affiancato con la propria auto e, dopo aver abbassato il finestrino, ha rivolto gravi minacce di morte al sindaco, con l’intento di intimidirlo e bloccare l’esecuzione del progetto comunale. Le minacce sono state pronunciate in dialetto napoletano, con frasi come “Ti vengo ad uccidere dove lavori”.
Le indagini e l’identificazione
Le indagini, coordinate dal procuratore Nunzio Fragliasso hanno permesso di raccogliere un quadro indiziario solido e concordante. Il riconoscimento fotografico effettuato dal sindaco e dai testimoni presenti, insieme alle dichiarazioni raccolte dai carabinieri, ha consentito di identificare l’uomo. Al termine delle formalità di rito, l’indagato è stato accompagnato nella propria abitazione, dove è stato sottoposto agli arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico.
Le reazioni delle istituzioni
Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi ha espresso la sua vicinanza a Giulio Gerli, sottolineando che “ogni minaccia contro un amministratore è una minaccia alle istituzioni”. Anche l’Anci Campania attraverso il suo presidente Francesco Morra ha manifestato solidarietà al sindaco di Striano, affermando che “la tutela dei sindaci è la tutela della vita democratica”. Morra ha ringraziato i carabinieri, la Procura della Repubblica e tutte le forze dell’ordine per il lavoro svolto.
“Ai sindaci, che ogni giorno sono in prima linea al servizio delle proprie comunità, va garantita la massima tutela”, ha dichiarato Morra. “I sindaci, per la tutela delle comunità e la chiarezza e trasparenza dei processi amministrativi, non vanno mai lasciati soli”, ha concluso.



