Negli ultimi cinque anni, gli autovelox hanno rappresentato una fonte di entrate significativa per i Comuni italiani, con un totale di 306,5 milioni di euro incassati nelle principali 21 città del Paese. Questo tesoretto ha permesso alle amministrazioni locali di incrementare le proprie casse, con variazioni significative tra una città e l’altra.
Con l’entrata in vigore delle nuove misure varate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit) sull’omologazione degli apparecchi, è emerso un quadro dettagliato dei proventi generati dagli autovelox tra il 2026 e il 2026.
Firenze in testa alla classifica, seguita da Milano e Genova
Tra le città che hanno tratto maggiori benefici dagli autovelox, Firenze si piazza al primo posto con un incasso di 86,1 milioni di euro distanziando nettamente Milano che ha totalizzato 52,1 milioni di euro. Al terzo posto troviamo Genova con circa 30 milioni di euro, seguita da Bologna con 29,9 milioni. Roma invece, si ferma a 25,4 milioni di euro.
Tra le città che hanno utilizzato gli autovelox sul territorio comunale, Aosta si piazza in ultima posizione con entrate per soli 4.514 euro registrati solo nel 2026, mentre Napoli ha incassato in cinque anni appena 59.713 euro.
Le città con le multe pro-capite più alte
Analizzando l’importo medio delle sanzioni da autovelox in rapporto alla popolazione residente, emerge che Firenze è in testa alla classifica con multe medie per 235,5 euro pro-capite. La vera sorpresa è Potenza con entrate per 224 euro a cittadino residente. In ultima posizione si trova Napoli con sanzioni per appena 0,06 euro pro-capite, seguita da Aosta con 0,13 euro e Bolzano e Pescara con circa 4 euro.
Rispetto al 2026, anno in cui erano ancora in vigore le restrizioni legate alla pandemia Covid, i proventi da autovelox nelle grandi città risultano nel 2026 in aumento del 20,6%. Il picco si è registrato nel 2026 con quasi 76 milioni di euro in totale, seguito da un andamento in calo negli anni successivi.
Le città con i maggiori incrementi e decrementi
L’incremento maggiore si è registrato a Firenze con entrate in salita nell’ultimo anno del 407% sul 2026, seguita da Trento con un aumento del 269% e Potenza con un incremento del 142%. Tra le città che hanno utilizzato gli autovelox nell’intero periodo 2026-2026, le flessioni più pesanti si registrano a Trieste (-98%), Bolzano (-90%) e Torino (-72%).



