Il 12 ottobre un anziano di 71 anni, Luigi Formisano residente a Torre del Greco, è scomparso nella zona impervia dei Monti del Vesuvio. La famiglia, preoccupata, ha avvisato subito le autorità. Le condizioni meteorologiche variabili e la fitta vegetazione hanno reso immediata la necessità di organizzare una operazione di ricerca su un territorio difficile da percorrere.
Nei giorni successivi, la Sala Operativa della Regione Campania ha coordinato gli sforzi di diverse strutture, tra cui i Vigili del Fuoco la Polizia di Stato e i Carabinieri. Nonostante gli ingenti mezzi messi a disposizione, le ricerche non avevano ancora prodotto risultati concreti, incrementando l’ansia della famiglia e della comunità locale.
Il ruolo decisivo dei Falchi Antincendio di Avellino
Il punto di svolta è avvenuto quando è stata attivata l’Unità Cinofila irpina gestita dai Falchi Antincendio di Avellino e diretta dal capo Giuseppe Ventre. Questa unità, specializzata nell’impiego di cani da ricerca è stata chiamata a prendere in mano la situazione, sfruttando l’esperienza maturata in interventi forestali e di soccorso su terreni montuosi.
Squadra e cani da ricerca
Una squadra composta da quattro conduttori e quattro cani è stata dispiegata lungo i sentieri più ripidi dell’area vesuviana. I due protagonisti a quattro zampe, Yoghi e FLO hanno mostrato un fiuto straordinario: Yoghi ha individuato il corpo dal lato superiore del pendio, mentre FLO ha confermato la posizione dal versante opposto, permettendo di circoscrivere l’area con precisione.
Grazie a questa collaborazione, gli operatori hanno raggiunto rapidamente l’uomo, che era rimasto intrappolato nella vegetazione per circa sei giorni. Nonostante la prolungata esposizione al freddo, Luigi Formisano era ancora vigile e cosciente, seppur provato dalla fame e dalla stanchezza.
Il ritrovamento e le prime cure
Una volta localizzato, la squadra di soccorso ha somministrato le prime assistenze di emergenza sul posto, fornendo coperture termiche e idratazione. Successivamente, il personale sanitario del 118 ha prelevato il signor Formisano e lo ha trasportato d’urgenza all’ospedale più vicino per gli accertamenti necessari. I medici hanno confermato che, nonostante lo stato di debolezza, le sue condizioni erano stabili.
Reazioni delle istituzioni
Il Sindaco Luigi Mennella ha espresso gratitudine verso tutti gli operatori coinvolti, sottolineando l’importanza della collaborazione tra le diverse forze: “Grazie ai Falchi Antincendio di Avellino, ai Vigili del Fuoco, alla Polizia di Stato, ai Carabinieri e a tutte le associazioni della Protezione Civile tra cui Irt, Torre Vesuvio-Pro Natura, Primaurora e il coordinamento Vesuvius, abbiamo potuto riportare a casa un cittadino.”
Il caso di Luigi Formisano mette nuovamente in luce il valore cruciale delle unità cinofile in scenari di ricerca e soccorso, soprattutto quando il territorio è ostile e le condizioni climatiche complicano gli interventi tradizionali.



