Il 27 dicembre 2026 la Certosa di San Giacomo ha fatto da sfondo al conto alla rovescia per la 31ª edizione di Capri Hollywood – The International Film Festival. L’evento, che si svolgerà sull’Isola Azzurra fino al 2 gennaio 2027, ha riunito personalità del cinema, della musica e della cultura, segnando l’inizio di una stagione ricca di proiezioni, incontri e premi internazionali. La scelta della Certosa, simbolo storico di Capri, sottolinea l’intento di trasformare l’isola in una piattaforma culturale attiva anche fuori dal tradizionale periodo estivo.
Capri Hollywood 2026: date, location e prospettive
La manifestazione si aprirà il 27 dicembre e terminerà il 2 gennaio 2027, collocandosi nel cuore dell’inverno europeo, periodo tradizionalmente dedicato alla corsa agli Oscar. La Certosa di San Giacomo è stata selezionata per la sua capacità di accogliere un pubblico internazionale, offrendo al contempo una vista panoramica sul Golfo di Napoli. Grazie al supporto della Città di Capri del Comune di Anacapri del Ministero della Cultura e della Regione Campania il festival punta a rafforzare la destagionalizzazione del turismo locale, spostando l’attenzione verso eventi culturali di alto profilo.
Il programma della prima settimana
Durante i primi giorni, il palinsesto prevede anteprime di film internazionali, masterclass con registi affermati e rassegne dedicate al cinema italiano contemporaneo. Verranno inoltre organizzati workshop per giovani professionisti e tavole rotonde su tematiche quali la sostenibilità nella produzione cinematografica. L’obiettivo è creare un ecosistema culturale capace di attrarre sia appassionati di cinema sia operatori del settore.
Protagonisti della serata di apertura
Al centro della cerimonia di lancio, Vincent Riotta ha assunto il ruolo di chairman del festival. Attore anglo-italiano noto per le sue collaborazioni con Denzel Washington e Anthony Hopkins, Riotta è attualmente impegnato nella serie Mediaset “Madre Terra – Il segreto delle origini” diretta da Cinzia TH Torrini. La sua presenza conferisce al festival una dimensione transnazionale, consolidando i legami tra Hollywood e la tradizione cinematografica italiana.
Il concerto di Angelo Mellone
Il momento musicale è stato curato da Angelo Mellone che ha interpretato brani di Luigi Tenco, Gilbert Bécaud, Elvis Costello, Franco Califano e Fred Buscaglione. Il concerto si è concluso con un duetto emozionante insieme alla cantautrice Ste dedicato a Mina, icona della canzone italiana. L’esibizione ha sottolineato l’importanza della cultura mediterranea come filo conduttore del festival.
Memoria e riconoscimenti: Tony Petruzzi, Lina Wertmüller e Pino Tortora
Durante la serata, è stato ricordato Tony Petruzzi storico presidente dell’Istituto Capri nel Mondo, scomparso lo scorso agosto dopo trent’anni di impegno nella promozione del festival e delle attività culturali internazionali. Il legame tra Petruzzi e la regista Lina Wertmüller è stato evidenziato, ricordando la campagna del 2019 che ha accompagnato la regista verso l’Oscar onorario e la stella sulla Hollywood Walk of Fame.
Un ulteriore omaggio è stato dedicato a Pino Tortora manager di Peppino di Capri per dieci anni; il riconoscimento è stato ritirato dalla figlia Perla Tortora. Questi premi sottolineano l’intento del festival di onorare personalità che hanno contribuito alla diffusione della cultura italiana nel mondo.
Sostegno istituzionale e impatto sull’isola
Gli ospiti sono stati accolti dall’assessore ai Grandi Eventi della Città di CapriSalvatore Ciuccio e dal direttore della Certosa di San GiacomoLuca Di Franco. Entrambi hanno ribadito come Capri Hollywood rappresenti un volano per la destagionalizzazione turistico-culturale dell’isola, incrementando la visibilità internazionale e attirando investimenti nel settore creativo.
Grazie alla collaborazione con le istituzioni locali e nazionali, il festival si conferma nel cartellone globale invernale, pronto a riunire protagonisti del cinema italiano e internazionale. Le attività previste – proiezioni, incontri, premi – apriranno la fase più intensa della stagione dei riconoscimenti cinematografici, consolidando Capri come punto di riferimento per il cinema mondiale.



