Il ritorno in campo della Serie A ha visto il Napoli guidato da Allegri e la Fiorentina di Vanoli fronteggiarsi allo Stadio Artemio Franchi. Entrambe le formazioni arrivavano a quota punti simili: i partenopei con 7 e i viola con 4, desiderosi di consolidare le rispettive posizioni in classifica. Il clima torrido dell’orario di pranzo ha aggiunto una nota di difficoltà, ma le due squadre hanno dimostrato subito una determinazione aggressiva, alimentata da tattiche che alternavano possesso e contropiede.
Primo tempo: il Napoli prende il comando
Il match è partito con una disposizione 4-2-3-1 equilibrata su entrambi i lati, ma la cerniera centrocampo di Allegri si è mostrata più fluida, grazie al binomio Gilmour-Lobotka. Al 23° minuto, Gilmour ha sfruttato una sbobinatura di Politano Il tiro è stato una risposta secca al De Gea che ha subito la prima rosso del turno. Pochi minuti dopo, la difesa viola ha sfiorato il pareggio: Atta e Fagioli hanno trattenuto il pallone su traverse, mentre la palla di Olivera è finita sul palo, facendo vibrare la rete.
Le occasioni di scarto
L’attacco napoletano ha continuato a spingere, con Politano che ha messo a segno una prova di testa sul palo e una parata all’angolo da parte di De Gea. Nel frattempo, la Fiorentina ha avuto tre tentativi sulla traversa nel primo tempo: Atta su contropiede, Fagioli in tiro e Milinković-Savić che ha deviato un cross in alto. Nonostante l’energia, il risultato è rimasto invariato al termine del primo intervallo.
Seconda frazione: la Fiorentina reagisce e pareggia
All’inizio del secondo tempo Vanoli ha modificato la sua linea, escludendo Viery e facendo entrare Valdepenas. A 51' la situazione si è rotta: Jimenez ancora in posizione di punta, ha servito un tiro da fuori che ha beffato Milinković-Savić per poi essere deviato dalla mano di Rafa Marin sfanciando il portiere napoletano. Il goal ha riportato la partita in pari, suscitando festeggiamenti tra i tifosi viola. Allegri ha risposto con cambi: Højlund è stato sostituito da Lucca e Lang ha lasciato il campo a favore di Neres.
Momenti chiave e decisioni tecniche
Il resto della partita è stato un susseguirsi di azioni veloci. Njie ha quasi messo a segno un raddoppio rimandato da Milinković-Savić. De Gea ha compiuto due parate decisive: una deviazione di Favasuli al 79' e la parata su Neres al 76'. I cambi tattici di entrambi gli allenatori hanno cercato di infrangere la stasi: per i viola sono entrati Pongracic e Beto mentre il Napoli ha introdotto Anguissa e Favasuli. Il clima rovente ha influito sulla candezza dei giocatori, ma le due difese sono rimaste solide negli ultimi minuti.
Il fischio finale ha sancito il risultato di 1-1. Allegri ha ammesso la necessità di una maggiore incisività sotto porta, mentre Vanoli ha elogiato i suoi ragazzi per la capacità di reagire contro una squadra ostile. Con questo pareggio, il Napoli resta a 7 punti, a sei dal leader, e la Fiorentina guadagna il suo primo punto in casa nella stagione, salendo a 4 punti. Entrambe le formazioni usciranno dal Franchi con la consapevolezza che, in un campionato così equilibrato, ogni occasione conta.



