Nella zona flegrea, i carabinieri della compagnia di Pozzuoli e della Tenenza di Quarto stanno portando avanti un’intensa attività investigativa contro il traffico di droga. L’operazione, iniziata il 25 marzoha portato al sequestro di una notevole quantità di stupefacenti e all’arresto di diversi pusher.
Il sequestro di droga a Marano di Napoli
L’indagine ha preso il via da Marano di Napolidove i militari hanno rinvenuto un fusto interrato in una zona boschiva nei pressi di via Casalanno. All’interno del barile, ermeticamente chiuso, sono stati trovati 1 chilo di marijuana1 chilo di cocaina59 grammi di crack e quasi 4 chili di hashish.
Il marchio ‘Made in Marano’
L’hashish era suddiviso in panetti con l’immagine di un cavalloun riferimento alla storica passione maranese per i purosangue. Questo dettaglio suggerisce che la droga potesse avere un marchio di fabbrica locale, confermando le ipotesi investigative dei carabinieri.
Gli arresti e le segnalazioni
Grazie al rinvenimento del fusto, i carabinieri della Tenenza di Quarto hanno effettuato diversi arresti. L’ultimo, avvenuto due giorni fa, ha visto l’arresto di Antonio Passarettiun 47enne trovato in possesso di droga. In precedenza, era stato arrestato anche Luca Di Bonitoun 32enne con più di mezzo chilo di marijuana.
Nonostante gli arresti, il fenomeno del traffico di droga persiste, soprattutto tra i giovanissimi. Nei weekend, decine di ragazzi sono segnalati alla Prefettura per possesso di stupefacenti. Questo dato evidenzia la necessità di continuare la lotta al traffico di droga, un fenomeno che non si arresta facilmente.
La criminalità organizzata dietro il traffico di droga
I carabinieri sono consapevoli che dietro ai pusher incensurati o con piccoli precedenti, spesso spinti dalla necessità di sbarcare il lunariosi cela la lunga mano della criminalità organizzata. Per questo, i controlli e le indagini continuano senza sosta, con l’obiettivo di smantellare le reti criminali che alimentano il traffico di droga nella zona flegrea.



