Il prossimo martedì 13 ottobre, alle ore 9:30, il verde panoramico del Parco Virgiliano nel quartiere Posillipo diventerà il palcoscenico di una cerimonia istituzionale dedicata alla memoria della Regina Maria di Romania. L’evento, organizzato dal Comune di Napoli, prevede l’allestimento di una targa commemorativa che riporterà le date 1875-1938, periodo in cui la sovrana ha vissuto e contribuito in maniera decisiva alla storia europea.
Programma e protagonisti della cerimonia
La cerimonia di scoperta della targa vedrà la presenza di Gabriela DancăuS.E. l’Ambasciatrice di Romania in Italia che aprirà ufficialmente l’incontro con un discorso incentrato sul ruolo diplomatico della regina durante la Prima Guerra Mondiale. Accanto a lei prenderanno parte due autorità comunali: Laura Lieto Vice Sindaco con delega alla Toponomastica, e Vincenzo Santagada Assessore alla Salute e al Verde. I tre rappresentanti firmeranno il documento di inaugurazione, sancendo il legame storico tra Napoli e la monarchia rumena.
Dettagli organizzativi e partecipazione pubblica
Il Comune di Napoli ha previsto una breve sequenza di eventi: apertura dei cancelli del parco, introduzione dell’ambasciatrice, lettura del testo commemorativo e, infine, la rimozione di una copertina che nasconde la targa. Dopo la cerimonia, il pubblico potrà avvicinarsi per leggere la stele e scattare foto, in modo da diffondere la conoscenza di una figura storica poco conosciuta sul territorio italiano.
Chi è stata la regina Maria di Romania?
Nata nel 1875, la Regina Maria di Romania è ricordata per il suo impegno instancabile sia sul piano diplomatico che umanitario. Durante la Prima Guerra Mondiale, la sovrana ha viaggiato intensamente in tutta Europa, promuovendo la causa della Grande Romania e sostenendo la popolazione civile con iniziative di assistenza sanitaria e culturale. Il suo ruolo è stato fondamentale nella definizione dei confini del paese dopo il conflitto, contribuendo alla creazione della cosiddetta Grande Romania.
L’eredità culturale e umanitaria
Oltre alle imprese diplomatiche, la regina ha curato la diffusione di iniziative educative, artigianali e artistiche, favorendo lo scambio culturale tra la Romania e le nazioni alleate. La sua capacità di coniugare la figura di monarca con quella di filantropa ha lasciato un’impronta duratura nella memoria collettiva europea, motivo per cui la targa a Napoli vuole ricordare non solo la sua vita, ma anche i valori di solidarietà e cooperazione che ha incarnato.
Significato dell’iniziativa per Napoli
L’installazione della targa al Parco Virgiliano si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione del patrimonio storico e culturale della città. L’intervento della Toponomastica, guidata da Laura Lieto mira a creare percorsi di memoria che legano luoghi iconici a personaggi internazionali, rafforzando l’identità di Napoli come città aperta al dialogo interculturale. L’Assessore Vincenzo Santagada ha sottolineato come il verde pubblico possa fungere da “livretto vivo” della storia, enfatizzando l’importanza di spazi dove il pubblico può apprendere e riflettere.



