19 Giugno 2026 ☀ 23°

Due anni dopo la tragedia, l’imputato si scusa con le famiglie delle vittime

A due anni dal tragico evento, Antonio Mangiacapra chiede perdono per l'omicidio dei fratelli Marrandino. Scopri i dettagli del processo di appello e le dichiarazioni dell'imputato.

Due anni dopo la tragedia, l’imputato si scusa con le famiglie delle vittime

Il processo di appello per l’omicidio dei fratelli Claudio e Marco Marrandino, avvenuto il 15 giugno 2026 in via Astragatanei pressi dello svincolo della statale Nola-Villa Liternoha subito un rinvio. La Corte di Assise di Appello di Napoli ha spostato l’udienza al 3 luglio a causa dell’assenza di un giudice popolare.

Nel frattempo, l’imputato Antonio Mangiacapraun operaio di 54 anni originario di Cesaha inviato una lettera alla Corte in cui chiede perdono per il suo gesto. Attraverso il suo avvocato, Paolo CaterinoMangiacapra ha riconosciuto la gravità del suo atto e ha espresso il suo rammarico.

La richiesta di perdono di Antonio Mangiacapra

Nella sua lettera, Mangiacapra ha affermato di non riuscire ancora a spiegare razionalmente il suo gesto. Ha descritto un momento di forte tensione emotiva e paura che non è riuscito a controllare. Nonostante le sue giustificazioni, ha riconosciuto che nulla può scusare quanto accaduto.

Le sue parole sono state rivolte ai familiari delle vittime, alla moglie e ai figli di Marco Marrandino, e alla fidanzata di Claudio. Mangiacapra ha espresso la sua vergogna e si è rimesso alle valutazioni della Corte, consapevole dell’enormità del suo gesto.

Il processo di appello e le dichiarazioni delle parti

La prossima udienza sarà dedicata alla requisitoria del procuratore generale e alle discussioni delle parti civili, rappresentate dagli avvocati Luigi Poziello e Dario Carmine Procentese. In primo grado, la Corte di Assise di Napolipresieduta da Pasquale Cristiano con il giudice a latere Paola Valeria Scandoneaveva condannato Mangiacapra all’ergastolo con tre anni di isolamento diurno.

La difesa, composta dagli avvocati Paolo Caterino e Giuseppe Stellatoha presentato ricorso contro questa sentenza. Il processo di appello sarà quindi un momento cruciale per riesaminare il caso e considerare le nuove dichiarazioni dell’imputato.

Il contesto del duplice omicidio

Il duplice omicidio dei fratelli Marrandino ha avuto un impatto profondo sulle comunità locali. La tragedia è avvenuta due anni fa, e le scuse di Mangiacapra arrivano proprio in occasione del secondo anniversario. Le sue dichiarazioni potrebbero influenzare il giudizio della Corte di Appello, che dovrà valutare sia le circostanze del crimine che il pentimento dell’imputato.

Le famiglie delle vittime attendono con ansia la decisione della Corte, sperando che possa portare un po’ di giustizia e chiusura a una vicenda che ha segnato profondamente le loro vite. Nel frattempo, la comunità continua a riflettere sugli eventi di quel giorno e sulle conseguenze che hanno avuto su tutti i coinvolti.

Napoli adesso

QUALITÀ ARIA
Moderata
PM10 32 · NO₂ 15 µg/m³
SOLE OGGI
↑ 05:30 · ↓ 20:37
Durata giorno 15h 06'
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 19 Giugno