I Campi Flegrei, area vulcanica situata a nord-ovest di Napoli, sono al centro di un acceso dibattito politico. Il ministro per la Protezione civile, Nello Musumeci, ha sollecitato il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, a richiedere lo stato di emergenza nazionale per l’area. Questa richiesta è motivata dalla necessità di attivare procedure rapide e deroghe burocratiche per affrontare efficacemente l’emergenza.
La situazione è critica, con i cittadini di Pozzuoli che affrontano una settimana senza acqua, aggravata dalle temperature torride di questi giorni. Le autobotti, al momento, non riescono a soddisfare le esigenze della popolazione. Questo ha portato a interrogativi sul perché non sia stata inviata l’Arma del Genio dell’Esercito per contribuire alle opere di ripristino delle condutture idriche.
La richiesta del ministro Musumeci
Durante un’informativa alla Camera, Musumeci ha sottolineato che, senza una richiesta ufficiale da parte della Regione Campania, non è possibile avviare la procedura per la dichiarazione dello stato di emergenza. Una volta deliberato, verrebbe nominato un commissario delegato, generalmente il presidente della Regione, con poteri straordinari per accelerare gli interventi. Musumeci ha chiarito che, attualmente, le attività vengono svolte in regime ordinario, limitando le deroghe solo alle opere pubbliche.
Il ministro ha anche precisato che la normativa vigente prevede che la richiesta di stato di emergenza venga proposta dalla Regione e successivamente valutata dal Consiglio dei ministri, sulla base dell’istruttoria del Dipartimento della Protezione civile. Musumeci ha ribadito che, in assenza di una richiesta formale, non è possibile procedere con la dichiarazione di emergenza.
La risposta della Regione Campania
Il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha dichiarato di stare lavorando con la prefettura per un coordinamento insieme alle istituzioni nazionali, regionali e comunali. Fico ha espresso la convinzione che il lavoro in corso, con il sostegno dei cittadini delle aree coinvolte, possa portare le giuste risposte. Tuttavia, non sono ancora arrivati segnali di richieste immediate all’Esecutivo per la dichiarazione di emergenza.
Intanto, i consiglieri regionali di opposizione, coordinati dal capo dell’opposizione Gennaro Sangiuliano, hanno depositato una richiesta di convocazione urgente del Consiglio regionale per discutere dell’emergenza Campi Flegrei. La minoranza chiede a Fico di avanzare formalmente la richiesta dello stato di emergenza nazionale, sottolineando che ciò è fondamentale per velocizzare le procedure e assumere responsabilità.
Le dichiarazioni dell’opposizione
Gennaro Sangiuliano, insieme ai capigruppo del centrodestra Massimo Pelliccia, Raffaele Maria Pisacane, Massimo Grimaldi e Sebastiano Odierna, ha dichiarato: «L’adozione dello stato di emergenza, al punto in cui stanno le cose, è un atto di responsabilità, perché esso consente di attivare procedure rapide in deroga ai vincoli della burocrazia e spendere rapidamente e bene le risorse che il governo Meloni ha messo tempestivamente a disposizione».
La Conferenza dei capigruppo è prevista per mercoledì 12, e si auspica una rapida convocazione del consiglio monotematico e straordinario sull’emergenza Campi Flegrei. In questa seduta, con la partecipazione dei sindaci dell’area, verrà proposta una risoluzione che impegni il presidente Fico a chiedere immediatamente lo stato di emergenza.
Le istituzioni non possono andare in vacanza, e sarebbe un bel segnale verso la cittadinanza tenere il consiglio anche nella giornata di Ferragosto. La minoranza ha depositato una richiesta di convocazione urgente del Consiglio regionale per discutere proprio dell’emergenza Campi Flegrei, coordinata da Sangiuliano insieme ai capigruppo del centrodestra.
Marta Schifone, commissario di FdI per la provincia di Napoli, ha aggiunto: «Stiamo operando in condizioni ordinarie di fronte al fenomeno dei Campi Flegrei. Ci sono tutti i presupposti per chiedere lo stato di emergenza. Non si può più agire in regime ordinario: bisogna poter velocizzare i tempi di intervento».



