Il Parco Archeologico di Ercolano si prepara a trasformare le sue rovine in un palcoscenico a cielo aperto per l’estate: la rassegna principale, giunta alla nona edizione, si aprirà con una serata inaugurale il 2 luglio e proporrà un ciclo di appuntamenti che mettono in dialogo l’antico con le arti contemporanee.
Il calendario estivo comprende la serie di I Venerdì di Ercolano in programma nei venerdì del mese di luglio e il primo di agosto, con aperture serali del sito e un percorso performativo che unisce teatrodanza e musica dal vivo. Accanto a questo progetto torna anche Gli Ozi di Ercole ciclo di lezioni-spettacolo previsto per il 10, 11 e 12 settembre, ospitato nell’area dell’Antica Spiaggia.
Il tema 2026: «Amore e Guerra» e la mappa degli spettacoli
Per l’edizione 2026 il filo conduttore scelto è «Amore e Guerra» un criterio interpretativo che attraversa sette performance complessive: tre interventi di danza, due momenti musicali e due proposte teatrali. L’idea è indagare il rapporto tra eros e polemos richiamando riferimenti della cultura classica, dalla riflessione epicurea sul desiderio alle pagine di drammaturgia che associarono amori e conflitti.
Le serate saranno fruibili attraverso un percorso itinerante: le rappresentazioni saranno distribuite in punti diversi del sito e ripetute ciclicamente, consentendo ai visitatori di costruire liberamente il proprio itinerario tra monumenti e performance. L’illuminazione artistica studiata per l’occasione fungerà da elemento unificante, restituendo alla città una visione inedita delle strutture archeologiche.
Programmazione e proposte artistiche confermate
Tra le proposte annunciate figurano spettacoli che combinano testi classici rielaborati e linguaggi contemporanei: è prevista una produzione che mette a confronto i miti troiani con registri giornalistici moderni, interventi coreografici site-specific ispirati al mito e alla storia, nonché performance musicali che dialogheranno con gli spazi della Casa del Rilievo di Telefo. Gli artisti coinvolti utilizzeranno strumenti acustici ed elettronici per creare un ponte tra paesaggio archeologico e suono contemporaneo.
Date, accessi e modalità di partecipazione
La serata inaugurale si svolgerà il 2 luglio in una sessione riservata a stampa, autorità e personale del Parco; le aperture al pubblico cominceranno dal 3 luglio e proseguiranno poi il 3, 10, 17, 24 e 31 luglio e il 7 agosto, con un ulteriore appuntamento previsto il 26 settembre 2026 come chiusura stagionale per la rassegna serale.
Durante le serate il Parco sarà accessibile dalle ore 20:00 alle 24:00 con ingressi regolati da Corso Resina 187 e Via dei Papiri Ercolanesi 19. L’organizzazione prevede due fasce di accesso per serata, con una capienza massima di 600 visitatori per turno e biglietteria online per la gestione dei flussi.
Per la manifestazione Gli Ozi di Ercole in programma dal 10 al 12 settembre, gli eventi si terranno nella suggestiva cornice dell’Antica Spiaggia e avranno una capienza ridotta rispetto ai Venerdì, fino a 400 posti per appuntamento, con biglietti acquistabili sia online sia in biglietteria fino all’esaurimento dei posti.
Obiettivi culturali e dichiarazioni della direzione
La direttrice del Parco ha sottolineato che l’obiettivo è rendere il sito un luogo vivo aperto al dialogo con i linguaggi del presente: il tema scelto invita il pubblico a riflettere sulla complessità dell’esperienza umana attraverso il potere evocativo dell’arte, restituendo così alle rovine una funzione civile e contemporanea.
Accanto alle attività performative, l’estate al Parco intende sperimentare modalità di divulgazione miste, favorendo l’incontro tra ricerca, didattica e arti performative per intercettare pubblici diversi e promuovere la fruizione inclusiva del patrimonio.
Appuntamenti correlati: musica polifonica ad Aversa
Prima dell’apertura delle rassegne estive a Ercolano, il territorio campano ospita un evento musicale dedicato alla tradizione polifonica: il 26 giugno 2026, alle ore 19:30 l’Abbazia di San Lorenzo fuori le mura di Aversa accoglierà il concerto dal titolo «D’amore e guerra» con l’Ensemble vocale La Vaga Aurora diretto dal Maestro Rosario Peluso. La serata proporrà madrigali e villanelle d’amor cortese e avrà ingresso libero, rappresentando un’anteprima ideale del tema che animerà le programmazioni estive del territorio.
Il calendario completo delle singole serate, le modalità di prenotazione e gli aggiornamenti sulle singole compagnie artistiche saranno comunicati attraverso i canali ufficiali del Parco. Gli spettatori interessati sono invitati a consultare le informazioni aggiornate per pianificare la visita e garantire il rispetto delle capienze previste.



