Il 8 maggio scorso una sala scommesse Sisal, situata in via Volturno ad Acerra, è stata teatro di una rapina che ha coinvolto un giovane di 17 anni. Il colpo, valutato intorno ai 500 euro è stato compiuto con una pistola fittizia, ma ha comunque provocato la consegna forzata di denaro da parte della dipendente presente.
Le autorità locali, in particolare i carabinieri della stazione di Acerra, hanno avviato subito un’indagine. Grazie alla cooperazione con il Comune di Acerra e all’analisi delle numerose telecamere di videosorveglianza dell’area, è stato possibile ricostruire i movimenti del sospetto e aprire un procedimento presso il Tribunale per i Minorenni di Napoli.
Ricostruzione delle dinamiche del colpo
Secondo le registrazioni, un individuo con il volto coperto ha irruppe nella sala mostrando una pistola di aspetto realistico. La minaccia ha costretto la dipendente a consegnare il denaro presente in cassa, per un totale di circa 500 euro. Una volta ottenuto il bottino, il rapinatore ha lasciato l’esercizio a piedi, sparendo rapidamente nella zona circostante.
Le immagini delle telecamere pubbliche del Comune, integrate con i filmati di telecamere private collocate nei pressi della via Volturno, hanno permesso agli investigatori di tracciare il percorso seguito dal soggetto. L’analisi dettagliata dei video ha evidenziato la direzione di fuga e ha fornito spunti per identificare il protagonista del furto.
Indagini e risultato finale
Le verifiche successive hanno condotto i carabinieri all’abitazione del giovane. Durante la perquisizione sono stati sequestrati una pistola scenica presumibilmente impiegata durante l’assalto, e gli indumenti ritenuti corrispondenti a quelli indossati al momento del reato. Questi elementi hanno corroborato le ipotesi emerse dall’esame delle registrazioni.
Sequestro della pistola scenica e prove materiali
Il rilievo dell’arma non letale e dei vestiti ha rafforzato la ricostruzione operativa, consentendo ai magistrati di disporre una misura cautelare nei confronti del minore. La decisione è stata presa dal Tribunale per i Minorenni di Napoli su richiesta della Procura della Repubblica e attuata dai carabinieri della stazione di Acerra.
Al momento il procedimento è nella fase delle indagini preliminari; il ragazzo, come previsto dalla legge, è considerato innocente fino a eventuale sentenza definitiva.



