Nella notte tra il 3 e il 4 settembre, un gesto vandalico ha scosso la tranquillità di via Ungheria a Marano. L’auto di Raffaele De Rosa, un uomo di 36 anni affetto da sclerosi multipla, è stata completamente distrutta dalle fiamme. L’incendio, che ha coinvolto una Hyundai i10 alimentata a gas, ha destato preoccupazione per la vicinanza alle abitazioni e il potenziale pericolo che avrebbe potuto causare.
De Rosa, visibilmente scosso dall’accaduto, ha espresso la sua paura per le possibili conseguenze: «Ho avuto tanta paura, poteva arrecare danni ben più gravi. Poteva essere una strage». L’uomo sospetta che l’incendio possa essere legato alle sue ripetute segnalazioni alle forze dell’ordine riguardo all’occupazione abusiva del parcheggio riservato ai disabili: «Temo che mi abbiano incendiato l’auto perché do fastidio e chiamo spesso le forze dell’ordine».
L’intervento dei vigili del fuoco e le indagini
Grazie all’intervento tempestivo dei vigili del fuoco, le fiamme sono state domate prima che potessero causare danni più estesi. Tuttavia, l’origine dell’incendio rimane ancora da accertare. I carabinieri della Compagnia di Marano stanno conducendo indagini per determinare se si sia trattato di un rogo accidentale o doloso. In quest’ultimo caso, si cercherà di stabilire se ci sia un movente intimidatorio legato alle denunce di De Rosa.
La solidarietà della comunità
In risposta a questo atto vandalico, Soccorso Napoli-Sanità ODV ha espresso vicinanza e offerto sostegno concreto a Raffaele De Rosa. Rosario Esposito Nuzzo, vicepresidente dell’associazione, ha dichiarato: «L’atto non si limita a danneggiare un veicolo, ma tocca profondamente la dignità e la serenità personale di chi già affronta quotidianamente sfide importanti». L’associazione ha messo a disposizione di De Rosa aiuti per gli spostamenti quotidiani, come accompagnamenti per visite mediche, commissioni o lavoro, al fine di non farlo sentire isolato o limitato nella sua libertà di movimento.
Questa iniziativa sottolinea l’importanza di una comunità coesa che si schiera al fianco dei soggetti più vulnerabili, ribadendo l’impegno per la legalità e la solidarietà. Soccorso Napoli invita Raffaele De Rosa a contattarli attraverso i canali ufficiali per ricevere assistenza, dimostrando come la solidarietà possa diventare una risposta concreta in momenti di difficoltà.
Il gesto criminoso a Marano non deve oscurare il valore della comunità e della protezione reciproca, elementi fondamentali per contrastare atti di violenza e ingiustizia. La solidarietà dimostrata da Soccorso Napoli-Sanità ODV è un esempio di come la comunità possa unirsi per sostenere chi ne ha bisogno, specialmente in momenti di grande difficoltà.



