La Polizia ha fermato una lite tra due 14enni sabato sera nel centro di Pozzuolitra Via Boffa, Via Roma e i vicoli verso Piazza a mareriportando la calma prima che lo scontro degenerasse. Gli agenti del Commissariato di Pozzuolidiretti dal vicequestore Raffaele Esposito, hanno bloccato i due minori e li hanno accompagnati in ufficio, dove sono stati affidati ai genitori. Ultimo aggiornamento: 15 giugno 2026.
L’episodio è rilevante perché l’area interessata rientra nella movida cittadina, con flussi intensi tra il centro storico e il porto. La presenza tempestiva delle forze dell’ordine ha limitato effetti a catena su residenti, passanti e comitive di coetanei, contenendo un deflusso caotico innescato da urla e minacce. Contestualmente, un dispositivo interforze ha effettuato identificazioni e verifiche per garantire sicurezza e prevenzione nelle strade più frequentate.
Intervento del Commissariato tra Via Boffa e Piazza a mare
Secondo la ricostruzione operativa, la discussione tra i due ragazzi è nata nei collegamenti tra Via Boffa e Via Romacon il rapido coinvolgimento delle rispettive comitive. Le minacce verbali hanno alimentato la tensione fino a spostare l’attenzione verso Piazza a maredove la presenza di pattuglie ha impedito che lo scontro si trasformasse in aggressione fisica. Gli agenti hanno separato i protagonisti e contenuto i gruppi, riportando l’ordine nelle vie limitrofe.
L’azione è stata svolta da equipaggi in divisa e in borgheseuna scelta mirata a mediare sul piano emotivo oltre che fisico. La movimentazione di decine di giovani ha generato un fuggi fuggi spinto più dal panico che da un pericolo concreto e non si sono registrati ferimenti significativi. Ultimate le verifiche, i due 14enni sono stati identificati, ascoltati e quindi affidati ai genitori, in linea con le procedure per i minorenni.
Dinamica tra i minorenni e gestione dei gruppi
La lite ha avuto origine da una discussione iniziale, poi amplificata dall’appoggio delle comitive. Le urla e le minacce incrociate hanno fatto confluire diversi ragazzi dai vicoli verso la piazza, creando un deflusso caotico che ha coinvolto anche passanti e avventori dei locali. La Polizia ha operato con tecniche di contenimento, evitando contatti tra i gruppi e prevenendo una rissa in piena area pedonale.
In Commissariato, le procedure hanno previsto identificazione, accompagnamento e restituzione dei minori alle famiglie, senza misure restrittive ulteriori. La gestione, supervisionata dal vicequestore Raffaele Espositosi è concentrata sulla tutela dei ragazzi e sulla sicurezza collettiva, con un presidio visibile nelle strade della movida e un monitoraggio degli spostamenti attorno a Piazza a mare.
Dispositivo interforze e numeri dei controlli nel centro storico
Parallelamente all’intervento sulla lite, è stato attivato un dispositivo interforze che ha coinvolto Polizia di StatoCarabinieri e Polizia Locale. Nel corso della serata sono state identificate 68 personedi cui 16 con pregiudizi di polizia. Sono stati controllati 28 veicoli e sono scattate 6 contestazioni al Codice della strada, concentrate nelle aree limitrofe al porto e nelle vie più battute della movida cittadina.
Durante le verifiche, gli operatori hanno inoltre denunciato un parcheggiatore abusivo per violazione del DACURil Divieto di Accesso alle Aree Urbanemisura richiamata nei casi di attività illecite legate alla sosta. I controlli su traffico e stazionamento hanno puntato a ridurre situazioni di intralcio e a prevenire episodi analoghi, rafforzando il presidio in orari serali e nelle strade di maggiore afflusso.
Il bilancio operativo mostra l’efficacia del coordinamento tra i reparti nel prevenire escalation di violenza e nel far emergere condotte irregolari. La presenza visibile delle forze dell’ordine, unita al lavoro in borgheseha garantito un ripristino rapido dell’ordine tra Via BoffaVia Roma e Piazza a marecon la prosecuzione dell’attività di monitoraggio per residenti, commercianti e frequentatori del centro.



