Romelu Lukaku ha scelto il Fenerbahçe per un nuovo inizio dopo un anno difficile a Napoli. Il calciatore belga ha parlato apertamente delle sue esperienze, rivelando dettagli inediti sul suo addio al club partenopeo.
L’anno trascorso a Napoli è stato il più difficile della mia vita, ha dichiarato Lukaku. Le difficoltà non sono state solo sportive, ma anche personali, con la morte di mio padre e problemi fisici che hanno complicato tutto.
Le difficoltà a Napoli e l’addio
Lukaku ha spiegato che il suo rapporto con il Napoli si è deteriorato a causa di scelte e dichiarazioni che lo hanno portato a decidere di andarsene. Ho sentito delle cose e sono state fatte delle scelte… Tutto qui. È stato meglio per me cambiare, ha affermato.
Il calciatore ha anche risposto alle critiche riguardanti la sua forma fisica definendole false. L’affermazione che io non sarei in forma è semplicemente falsa. Probabilmente l’hanno detta in Italia per boicottarmi. Sono al 100% in forma per giocare, ha dichiarato con fermezza.
Il nuovo inizio al Fenerbahçe
Ora, Lukaku ha firmato un contratto di una stagione con opzione per un’altra con il Fenerbahçe. Ho bisogno di motivazioni. Questa in Turchia è una nuova esperienza, ma ad alto livello professionale, ha spiegato.
Il calciatore ha anche parlato delle sue ambizioni future, dichiarando di voler continuare a giocare fino al 2030. Ho sempre detto di voler continuare fino al 2030, anche con i Red Devils. Dopo, sarà game over. Ci sono tanti giocatori che riescono a giocare a calcio fino a 40 anni. È una questione di mentalità, ha aggiunto.
Le sfide future
Lukaku ha espresso il desiderio di competere per trofei e, perché no, anche per la Champions League. Qui giocherò in un campionato forte, lotterò per vincere dei trofei e chissà, magari anche la Champions League. È un bene per me e per la Nazionale, ha dichiarato.
Nonostante l’entusiasmo, Lukaku è consapevole che la strada sarà in salita. Avrei voluto giocare di più, ma è un percorso che devo seguire. Ci vorrà del tempo e devo guadagnarmi il mio posto. Con l’età si diventa più pazienti, ha concluso.



