La zona dei Campi Flegrei è sotto stretta osservazione dopo l’inizio di uno sciame sismico nella serata di venerdì 31 luglio. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha comunicato che, fino alla mattina di domenica, sono stati registrati 217 terremoti con magnitudo superiore a 0.0. Tra questi, due scosse di particolare interesse: una di magnitudo 2.0 con epicentro in zona Pisciarelli e un’altra di magnitudo 1.5 nei pressi di via Antiniana.
Il presidente dell’INGV, Fabio Florindo ha espresso comprensione per la preoccupazione dei cittadini, sottolineando l’impegno costante dell’istituto nel monitoraggio del fenomeno. La sala operativa dell’Osservatorio Vesuviano è pienamente operativa, con un team di esperti impegnato nell’analisi in tempo reale dei dati provenienti dalle reti di monitoraggio sismico, geodetico e geochimico.
Il terremoto di magnitudo 4.7: un evento significativo
Tra le scosse registrate, quella di magnitudo 4.7, avvenuta alle 19:46 di venerdì 31 luglio, rappresenta il più elevato registrato nell’attuale fase di bradisismo dei Campi Flegrei. Questo evento, localizzato tra Pozzuoli e Quarto testimonia come il processo di deformazione del suolo possa produrre terremoti anche di energia rilevante. Tuttavia, come ha spiegato Florindo, un singolo terremoto, anche di questa magnitudo, non è sufficiente a indicare un cambiamento dello stato del sistema vulcanico.
Le valutazioni scientifiche si basano sull’analisi integrata di tutti i parametri del quadro geofisico, tra cui sismicità, deformazione del suolo, emissioni di gas e altri indicatori. L’evoluzione complessiva di questi dati consente di valutare se vi siano variazioni significative del fenomeno. Nelle prossime ore è possibile che lo sciame prosegua con ulteriori terremoti, come avviene generalmente dopo un evento di questa entità.
Le misure di sicurezza e la riorganizzazione dei collegamenti marittimi
La scossa di magnitudo 4.7 ha causato danni alla viabilità di accesso al porto di Pozzuoli portando alla sua temporanea chiusura. Questo ha reso necessaria una riorganizzazione dei collegamenti marittimi da e per il porto di Napoli. Il Comune di Ischia ha espresso solidarietà alle comunità dei Campi Flegrei e ha annunciato la propria disponibilità a offrire supporto e collaborazione qualora fosse necessario.
Le compagnie di navigazione Medmar Navi Spa e Caremar hanno prontamente riorganizzato i loro servizi. Medmar ha incrementato i traghetti da Napoli per Ischia, mentre Caremar ha comunicato che tutte le partenze e gli approdi da e per Pozzuoli saranno effettuati da e per Calata Massa fino a nuova comunicazione. La corsa dell’Aliscafo da Procida per Pozzuoli è stata temporaneamente sospesa.
Il presidente Florindo ha rivolto un sincero ringraziamento a tutte le ricercatrici, i ricercatori, i tecnologi e il personale dell’Osservatorio Vesuviano e dell’INGV, che stanno lavorando con professionalità e senso di responsabilità per garantire un monitoraggio continuo del fenomeno. Ha inoltre invitato i cittadini a affidarsi esclusivamente alle informazioni diffuse dalle istituzioni competenti e dalla comunità scientifica, evitando interpretazioni o notizie non verificate che potrebbero alimentare inutilmente l’allarme.



