Durante il match di sesta giornata di Serie A tra Roma e Como, l’attaccante olandese Donyell Malen è stato allontanato dal terreno di gioco al 53° minuto. L’arbitro ha giudicato il contrasto su Kaiki come un grave fallo di gioco e ha mostrato il cartellino rosso diretto. La decisione ha subito suscitato polemiche, ma il Giudice Sportivo ha confermato la sanzione limitandola a una sola giornata di squalifica.
Il provvedimento si basa sul comma 7 dell’articolo 9 del Codice di Giustizia Sportiva che prevede una squalifica automatica di una partita per chi riceve un espulsione per grave fallo di gioco. Non sono state applicate le ipotesi più severe, quali condotta gravemente antisportiva (articolo 39) o violenza particolarmente grave (articolo 38), perché la condotta di Malan non ha superato le soglie previste da tali articoli.
Malen squalificato per una giornata: i motivi della decisione
L’intervento di Malen è stato caratterizzato da una scivolata a martello sulla gamba di Kaiki, con il piede sollevato sopra il ginocchio avversario. Il VAR non è intervenuto, ritenendo il rigore del fallo sufficiente per giustificare il cartellino rosso. Il giudice ha quindi applicato la sanzione minima prevista dal disciplinare, evitando un provvedimento più pesante che prevederebbe due o più giornate di stop.
Come funziona l’articolo 9 comma 7 del Codice di Giustizia Sportiva
Secondo il suddetto articolo, il calciatore espulso è soggetto ad una squalifica di una partita, salvo che la commissione decida di infliggere una pena più grave. La distinzione è fondamentale: se il comportamento fosse stato considerato violento o antisportivo il giocatore avrebbe corso il rischio di una sospensione di due o più partite. Nel caso di Malen, il giudice ha ritenuto che, nonostante la pericolosità dell’azione, non vi fossero elementi di intenzionalità o eccessiva violenza.
Le squalifiche di Spalletti e Pisacane: il contenzioso tra le panchine
Il medesimo turno di campionato ha visto anche due allenatori disciplinati. Al termine della partita Cagliari-Juventus, il tecnico Luciano Spalletti e l’allenator Fabio Pisacane si sono confrontati in modo accalorato, creando una tensione tra le due panchine. Il giudice ha deciso una squalifica di una giornata per entrambi, perché hanno tenuto atteggiamenti provocatori che hanno alimentato il contrasto.
Impatto sul calendario della Serie A
Le conseguenze sono chiaramente operative. Spalletti non potrà dirigere la squadra nella trasferta contro la Lazio all’Allianz Stadium, mentre Pisacane sarà assente dalla panchina nella sfida di lunedì contro il Monza al “Brianteo”. Parallelamente, Josè Sambade Carreira preparatore dei portieri del Como, ha ricevuto anch’egli una squalifica di una giornata e una multa di €3.000 per aver rivolto un’espressione irriguardosa al direttore di gara.
Nel frattempo, le squalifiche di Spalletti e Pisacane aggiungono un ulteriore elemento di incertezza tattica alle rispettive squadre, ricordando come le dinamiche di panchina possano influenzare il risultato finale di una giornata di Serie A.



