Il Napoli ha raggiunto un’intesa personale con Anan Khalaili e sta trattando con l’Union Saint-Gilloise per il trasferimento in questa finestra estiva, mentre l’Inter è entrata in corsa per l’esterno destro. La trattativa si concentra sulla valutazione del cartellino e sulla tempistica per portare il giocatore in ritiro con il nuovo allenatore.
L’operazione è rilevante perché copre una priorità sulla fascia destra e incrocia la strategia di più club italiani. Il Napoli punta a chiudere entro budget, l’Inter cerca un sostituto dopo l’uscita di un titolare di corsia. Ultimo aggiornamento: 28 giugno 2026.
Trattativa economica e distanza tra domanda e offerta
Il dossier economico presenta tre punti: l’accordo quinquennale tra Khalaili e il Napoli, la richiesta dell’Union e l’offerta del club partenopeo. La società belga ha inizialmente fissato la cessione a 25 milioni di euro, poi ridotti a 20 milioni più bonus mentre il Napoli è partito da circa 15 milioni, con disponibilità a salire fino a 18 milioni senza superare quella soglia. La forbice tra domanda e offerta resta il nodo principale del negoziato.
Il club azzurro lavora per incastrare il costo del cartellino con i vincoli di budget e i parametri ingaggio. L’obiettivo operativo è ottenere una formula sostenibile, preservando margini per altri rinforzi. La volontà del giocatore orienta i tempi: l’intesa personale e il progetto tecnico proposto dal Napoli rappresentano un fattore di spinta verso la chiusura.
Accordo quinquennale e ruolo tecnico nel Napoli
Khalaili ha dato il via libera a un contratto quinquennale da circa 1,5 milioni netti a stagione, accordo che ha sterilizzato i rischi di intoppi sull’ingaggio. La preferenza per la soluzione Napoli rispetto ad altre ipotesi, inclusa la Premier League ha consolidato la posizione del club italiano nella corsa al giocatore, in attesa dell’intesa definitiva con l’Union Saint-Gilloise.
Sul piano tattico, l’esterno è valutato come un laterale destro moderno abile a coprire tutta la corsia, con capacità di strappo e rifinitura. L’inserimento anticipato in ritiro è considerato strategico per lavorare su automatismi e integrazione nel nuovo sistema, ampliando le soluzioni offensive rispetto ai profili già in rosa e alzando l’intensità sulle ampiezze.
Concorrenza dell’Inter e scenari di mercato
Il Napoli tratta da almeno un mese con l’Union e mantiene il vantaggio grazie all’intesa personale con Khalaili, ma l’Inter ha inserito il giocatore nella propria lista dopo l’uscita di un titolare di fascia e monitora la situazione con attenzione. La possibilità di un’offerta nerazzurra apre uno scenario competitivo che potrebbe incidere sui tempi e sulle valutazioni dell’operazione.
L’eventuale rilancio di un secondo acquirente alza la soglia d’attenzione sulla quota fissa e sulla struttura dei bonus. L’Union, che ha già rivisto la richiesta, valuta soluzioni coerenti col mercato per un classe 2004 in piena crescita. In questo contesto, il Napoli punta a capitalizzare il proprio vantaggio negoziale senza superare il tetto di spesa fissato.
Profilo di Anan Khalaili e accelerazione su Mario Gila
Anan Khalaili, nato a Haifa il 3 settembre 2004, è cresciuto nel sistema del Maccabi Haifa e si è imposto all’attenzione internazionale grazie a prestazioni efficaci nelle competizioni europee. L’Union Saint-Gilloise ha investito circa 7 milioni per acquisirlo, segnando uno dei passaggi più significativi recenti per un calciatore israeliano verso il calcio continentale. Nel suo percorso europeo ha inciso anche contro club italiani, con una rete determinante contro l’Atalanta e presenze nella fase a gironi di Champions League, compresi incroci con l’Inter.
Nell’ultima stagione con l’Union, Khalaili ha totalizzato 52 presenze con 6 gol e 6 assist numeri che certificano un trend di crescita e una buona resistenza al carico competitivo. Tecnicamente è rapido, forte nell’uno contro uno e può essere impiegato come ala destra, esterno di centrocampo o più avanzato in specifici contesti. In nazionale ha completato il percorso nelle giovanili e ha collezionato presenze con la selezione maggiore.
Parallelamente al fronte di destra, il Napoli ha accelerato i contatti per Mario Gila con l’obiettivo di consegnare al nuovo allenatore una rosa più pronta su difesa e fasce laterali. La linea è chiara: profili giovani, adattabili al modulo, e inserimenti calibrati per anticipare l’assimilazione dei principi di gioco durante la preparazione estiva.
La combinazione tra un investimento sull’esterno e un innesto in retroguardia mira a bilanciare la struttura della squadra. La priorità resta la chiusura del dossier Khalaili entro parametri sostenibili, con l’attenzione rivolta alla competizione italiana sullo stesso profilo e alla necessità di non sforare il perimetro economico prefissato dal club.



