All’ex Base Nato di viale della Liberazione, a Bagnoli (Napoli), una porzione del palco principale dell’Alien Sound Festival è crollata il 2 luglio durante il montaggio, colpita da raffiche di vento; non risultano feriti tra addetti o pubblico. Le strutture danneggiate hanno incluso torri luci e attrezzature sceniche, con l’area già chiusa al pubblico al momento del cedimento.
L’episodio è rilevante perché anticipa l’apertura del festival con artisti internazionali e ha reso necessarie verifiche di sicurezza straordinarie. Gli organizzatori hanno confermato lo svolgimento degli eventi, subordinato al ripristino e ai collaudi, mentre le autorità hanno avviato i rilievi sull’integrità delle restanti installazioni. Ultimo aggiornamento: 4 luglio 2026.
Cosa è successo nell’ex Base Nato di Bagnoli
Le prime ricostruzioni indicano che il collasso sia stato innescato da raffiche di vento molto forti, parte del peggioramento meteo che ha interessato Napoli e l’area flegrea il 2 luglio. Il palco era in fase di montaggio per l’imminente rassegna musicale, senza spettatori presenti; le immagini circolate sui social mostrano tralicci deformati e la copertura principale piegata all’indietro prima del cedimento, con il telaio che oscilla e si accartoccia al suolo.
I danni materiali hanno coinvolto componenti tecniche cruciali, fra cui le torri luci e gli impianti scenici, imponendo la rapida messa in sicurezza dell’area. La dinamica documentata dai video evidenzia una forte sollecitazione eolica sulla struttura temporanea, che ha ceduto mentre i tecnici operavano nelle aree adiacenti mantenendosi a distanza dal fronte più esposto.
Interventi di Vigili del Fuoco e rilievi di sicurezza
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco personale sanitario del 118 e la Polizia Locale per delimitare il perimetro e rimuovere gli elementi pericolanti. Le squadre hanno avviato i rilievi strutturali per accertare le cause del cedimento e verificare l’integrità delle porzioni rimaste in piedi, con l’obiettivo di prevenire ulteriori instabilità nella fase di smontaggio e sostituzione dei moduli danneggiati.
Le operazioni prevedono il completamento dei collaudi delle nuove strutture e l’emissione delle certificazioni di agibilità prima dell’ingresso del pubblico. Parallelamente, i tecnici incaricati dagli organizzatori hanno avviato il ripristino dei componenti compromessi e il rinforzo dei punti più sollecitati, in linea con le normative applicabili alle installazioni temporanee per spettacoli dal vivo.
Impatto sull’Alien Sound Festival e calendario
L’incidente è avvenuto nelle ore che precedevano l’avvio dell’Alien Sound Festival che in programma include concerti tra il 4 e l’11 luglio con artisti internazionali come OzunaAnuel AARomeo Santos e Prince Royce. Gli organizzatori hanno ribadito che il calendario è confermato e che i lavori proseguono per garantire apertura in condizioni di sicurezza, dopo i necessari test sulle strutture sostitutive o ripristinate.
La società Lurova Music responsabile del festival, ha comunicato che lo staff è al lavoro per ripristinare le aree interessate e rispettare gli standard. In una nota ha affermato: “Comprendiamo la vostra preoccupazione”, aggiungendo: “ma desideriamo rassicurarvi che tutti gli eventi si svolgeranno come previsto.” Una delle date era stata annullata in precedenza per ragioni non collegate al crollo; gli spettacoli del 4 e 5 luglio restano in programma secondo gli aggiornamenti diffusi.
Video del crollo e maltempo del 2 luglio a Napoli
Un video che riprende la struttura oscillare e poi collassare ha fatto il giro dei social, confermando la violenza delle raffiche nel momento critico. Le condizioni meteo hanno prodotto allagamenti e danni in diverse zone del Golfo di Napoli e dell’area flegrea, inserendosi in un contesto di nubifragi che hanno colpito la città e i quartieri occidentali nella stessa fascia oraria.
Il direttore artistico del festival, Vanni Migliaccio ha ribadito l’impegno a offrire un’esperienza sicura e di qualità, mentre proseguono gli interventi di messa in sicurezza e sostituzione delle strutture danneggiate. Il sito dell’ex Base Nato, consolidato come polo per concerti e manifestazioni, resta sorvegliato per le operazioni tecniche, con le autorità impegnate a verificare l’idoneità dell’allestimento rinnovato in vista dell’afflusso di pubblico previsto nei prossimi giorni.



