Il Giffoni Film Festival ha chiuso la sua 56/a edizione con un riconoscimento speciale a due grandi artisti: Enzo d’Alò e Giovanni Allevi. Il premio “Futura – Rendere possibile l’impossibile”, ideato dalla Scuola dell’Arte della Medaglia (Sam) della Zecca dello Stato è stato assegnato per celebrare la loro straordinaria capacità di trasformare i sogni in realtà.
Enzo d’Alò: il mago del cinema di animazione
Enzo d’Alò, regista napoletano, ha ricevuto il premio durante la presentazione della versione restaurata de La Gabbianella e il Gatto. Il suo lavoro è stato riconosciuto per la capacità di trasformare lo sguardo dei più piccoli in racconti complessi e profondi. Con i suoi film, d’Alò ha accompagnato generazioni di spettatori in un viaggio di immaginazione e consapevolezza dimostrando come il cinema di animazione possa affrontare i grandi temi della vita adulta.
Durante la cerimonia, d’Alò ha condiviso una riflessione sul concetto di “impossibile”: “Mi viene in mente una battuta di Alice nel Paese delle Meraviglie: ‘Impossibile? Impassabile, vorrei dire’. Scherzi a parte, l’impossibile è qualcosa a cui dobbiamo tendere sempre. Perché l’impossibile fa parte dei sogni ed è bello mettersi alla prova e cercare di raggiungere anche gli obiettivi impossibili: sono proprio quelli che ci aiutano, poi, a raggiungere più facilmente quelli possibili.”
Giovanni Allevi: la musica come linguaggio universale
Il premio è stato consegnato anche a Giovanni Allevi durante il suo incontro in Sala Truffaut. Allevi, con il suo percorso umano e artistico, ha mostrato come sia possibile affrontare anche le prove più difficili senza rinunciare alla propria voce. La sua musica è diventata un linguaggio universale di speranza e rinascita un simbolo di forza interiore che continua a ispirare.
Attraverso le sue note, Allevi ha dimostrato che la musica può essere un potente strumento di trasformazione e crescita. Il suo impegno nel rendere accessibile la musica classica a un pubblico più ampio ha reso possibile ciò che sembrava impossibile, creando un ponte tra generi e culture diverse.
Il premio “Futura” è un riconoscimento alla capacità di entrambi gli artisti di superare i limiti e di ispirare le nuove generazioni a credere nei propri sogni. Al Giffoni Film Festival, d’Alò e Allevi hanno dimostrato che l’impossibile può diventare realtà, grazie alla passione, alla determinazione e alla creatività.


