La Festa di Piedigrotta, una delle tradizioni più radicate della cultura napoletana, torna a vivere nei suoi luoghi originari con Piedigrotta Viva 2026 – Quann’era Piererotta. Diretta artisticamente da Benedetto Casillo questa edizione si svolge dall’11 al 22 settembre tra NapoliMarano di Napoli e Torre del Greco con sei incontri a ingresso libero.
L’iniziativa, sostenuta dalla Regione Campania e Scabec nell’ambito del Programma Regionale FESR 2021-2027, fa parte del progetto Piedigrotta Viva – Radici, Devozione e Innovazione dedicato a una festa iscritta all’Inventario del Patrimonio Culturale Immateriale della Campania (IPIC).
Musica e racconti per custodire la memoria
Il cuore della rassegna è il dialogo tra generazioni: i canti della tradizione affidati a Mario MaglioneAntonello RondiFrancesco MalapenaMarianita CarforaFrancesca Marini e al Coro La Serenata si intrecciano ai racconti di Benedetto CasilloLuciano PiccoloEnza Barra e Gennaro Morrone con l’accompagnamento alla chitarra dei maestri Franco Ponzo e Claudio Romano.
Portare questi canti e racconti nelle chiese significa tenere viva una memoria e creare occasioni per stare insieme spiega Casillo, sottolineando come sia proprio in questo passaggio che la tradizione continua a vivere. Gli anziani ritrovano le proprie storie e le trasmettono ai più piccoli, creando un ponte tra passato e presente.
Il calendario degli appuntamenti
La rassegna si apre venerdì 11 settembre alle 19:30 nella Chiesa di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori a Marano di Napoli con i racconti di Casillo e Piccolo e i canti di Maglione e Rondi. Si prosegue martedì 15 settembre alle 19:30 nella Basilica di Santa Lucia a Mare a Napoli (racconti di Casillo ed Enza Barra; canti di Maglione e Malapena) e mercoledì 16 settembre alle 19:15 nella Chiesa di Sant’Anna di Palazzo (racconti di Casillo e Morrone; canti di Maglione e Rondi).
Venerdì 18 settembre alle 19 la tappa è nella Chiesa di San Pasquale a Chiaia (racconti di Casillo e Morrone; canti di Maglione e Carfora); domenica 20 settembre alle 19:00 nella Chiesa della SS. Annunziata a Torre del Greco (Casillo, Morrone, Maglione, Malapena, Marini); chiusura martedì 22 settembre alle 20:00 nella Chiesa di Santo Strato a Posillipo (racconti di Casillo e Morrone; canti di Maglione e Marini). Il Coro La Serenata partecipa a tutti gli incontri.
Il docufilm e l’anteprima di luglio
Il percorso dell’edizione 2026 era stato introdotto il 15 luglio al Cinema Filangieri con l’anteprima del docufilm Festa di Piedigrotta. Le origini, la leggenda, il popolo, la fede diretto da Ettore De Lorenzo e ora disponibile su RaiPlay. Prodotto da CONFORM e distribuito da Rai Documentari il Film ripercorre la storia e la dimensione religiosa, musicale e popolare della festa, restituendone il legame con le comunità che ne custodiscono la memoria.
Parallelamente, il Teatro Trianon Viviani riporta in scena da stasera, martedì 8 settembre alle 21Festa di Piedigrotta di Raffaele Viviani prologo del cartellone 2026-2027 firmato dal neodirettore artistico Pierpaolo Sepe. La regia è di Nello Mascia con elaborazioni musicali di Eugenio Bennato e un cast corale di 28 artisti tra cui Oscar Di Maio nel ruolo del provinciale Mimì di Montemuro oltre a Ciccio Merolla e Pietra Montecorvino.
Nata nel 1919 per raccontare le ferite e l’urgenza di vivere di un popolo uscito da una guerra devastante, l’opera è qui proposta come sagra popolare in due atti in cui la festa diventa metafora della memoria e del presente. La lettura registica di Mascia crea un ponte tra l’umanità ferita, monca e disorientata del primo dopoguerra e le inquietudini di oggi, definite da papa Francesco una guerra mondiale a pezzi.
Dopo la prima dell’8 settembreFesta di Piedigrotta è in scena tutti i giorni fino al 13 settembre repliche alle 21 da martedì 8 a sabato 12 con la recita domenicale domenica 13 alle 18. I biglietti sono disponibili al botteghino del Trianon (piazza Vincenzo Calenda 9Napoli), nelle prevendite convenzionate e online su informazioni al numero 081 0128663.


