La strada comunale Domiziana è stata nuovamente teatro di una tragedia. Sabato 5 settembre, due giovani bengalesi hanno perso la vita in un incidente stradale. Le indagini sono ancora in corso per ricostruire la dinamica dell’accaduto.
L’incidente è avvenuto all’altezza del chilometro 32,500, in direzione sud. I due giovani, entrambi ospiti di un Centro di Accoglienza Straordinaria (CAS), stavano attraversando la carreggiata in monopattino quando sono stati travolti da una Volkswagen Polo.
La dinamica dell’incidente
L’impatto è stato violentissimo. Uno dei due giovani è stato sbalzato a diverse decine di metri, mentre l’altro è rimasto sul cofano anteriore della vettura. Il primo ragazzo è morto praticamente sul colpo. L’altro, inizialmente privo di sensi ma ancora vivo, è stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Pineta Grande.
Le sue condizioni erano apparse subito gravissime. Dopo tre giorni di lotta tra la vita e la morte, è arrivata la notizia del decesso. Le indagini sono ancora in corso per ricostruire la dinamica dell’incidente. Secondo alcune testimonianze raccolte sul posto, la Volkswagen Polo avrebbe viaggiato a una velocità superiore al limite di 50 chilometri orari.
Sempre secondo quanto riferito da alcuni presenti, il conducente non si sarebbe fermato immediatamente dopo l’impatto e avrebbe proseguito la marcia con il corpo del giovane sul cofano. Il ragazzo sarebbe poi caduto sull’asfalto circa 200 metri più avanti. Si tratta di ricostruzioni testimoniali che dovranno essere verificate dagli inquirenti attraverso gli accertamenti sulla dinamica dell’incidente, eventuali immagini delle telecamere presenti nella zona e gli altri elementi raccolti durante le indagini.
Le indagini e le contestazioni
Alla guida della Polo si trovava un uomo italiano, sulla quarantina, residente a Villa Literno. Nei suoi confronti si procede per l’ipotesi di omicidio stradale. Le indagini sono ancora in corso per ricostruire la dinamica dell’incidente e accertare le responsabilità.
Nel frattempo, un altro grave incidente si è verificato nelle stesse ore. Un uomo e una donna sulla sessantina sono stati investiti lungo la via Domiziana, nel tratto di Destra Volturno mentre si trovavano vicino alla loro automobile, rimasta in panne per un problema tecnico.
La coppia aveva fermato l’utilitaria sul ciglio della strada poco dopo il ponte della Domiziana sul Volturno, probabilmente a causa di un problema a uno pneumatico. Mentre cercavano di intervenire sul guasto, sono stati travolti da un furgone. Il conducente si è fermato ed è stato sentito dalla Polizia Stradale di Caserta intervenuta per effettuare gli accertamenti.
L’uomo è stato ricoverato a Caserta, mentre la donna è stata trasferita in codice rosso al Pineta Grande Hospital con prognosi riservata. Le indagini sono ancora in corso per accertare le responsabilità dell’incidente.
La scia di sangue sulla Domiziana
Il quadro descritto è particolarmente preoccupante. Nel territorio di Castel Volturno in meno di un anno, sette persone hanno perso la vita in incidenti stradali. Tra gli episodi ricordati figurano la morte di un 45enne investito mentre attraversava la strada nei pressi di Pinetamare e quella di un 27enne che viaggiava in moto a Ischitella.
Viene inoltre ricordato un Incidente mortale che ha coinvolto una persona in bicicletta mentre attraversava la Domiziana. La cronaca recente comprende anche la morte di un 21enne dopo venti giorni di agonia per le ferite riportate in una caduta in moto e quella di un pedone di origine indiana, travolto sulla superstrada parallela alla Domiziana.
La situazione è allarmante e richiede un’intervento urgente per migliorare la sicurezza stradale e prevenire ulteriori tragedie.



