Il 20 maggio 2026 un cedimento strutturale alla Vela Rossa di Scampia ha reso necessario lo sgombero precauzionale di 47 nuclei familiari. Dopo le operazioni iniziali molte famiglie stanno facendo ritorno alle proprie abitazioni, mentre restano ancora temporaneamente fuori casa persone che vivono nella sola scala F, per un totale di 49 persone (di cui 31 adulti e 18 ragazzi). Parte degli allontanamenti era dovuta all’interruzione della fornitura elettrica causata dal danneggiamento della cabina elettrica, altri invece non potevano rientrare per via delle macerie che ostruivano gli accessi.
Coordinamento e intervento della Protezione civile
L’assessora alla Protezione civile della Regione Campania, Fiorella Zabatta, ha seguito direttamente la situazione anche presso il Centro Coordinamento Soccorsi convocato in Prefettura. Il sistema regionale si è immediatamente attivato per fornire assistenza continuativa durante la notte e per supportare le attività sul territorio: il piano operativo ha previsto l’allestimento di un punto di raccolta e la consegna di attrezzature per assicurare condizioni di permanenza dignitose alle famiglie coinvolte.
Risorse e attrezzature dispiegate
Tra i materiali inviati sono stati predisposti e consegnati 6 gazebo grandi e 6 gazebo piccoli, 14 kit led con relativo materiale elettrico, 150 sedie, 10 tavoli pieghevoli e 50 coperte. Sono inoltre arrivati una torre faro, un generatore carrellato e un generatore di piccole dimensioni, insieme alla fornitura di acqua potabile e generi di prima necessità per chi è rimasto fuori casa. Questi interventi mirano a sostenere le famiglie fino al completo ripristino delle condizioni di sicurezza.
Verifiche tecniche e sicurezza degli edifici
Le operazioni di ispezione e i rilievi tecnici hanno consentito di chiarire le cause immediate che hanno determinato lo sgombero: il danneggiamento della cabina elettrica ha privato alcune abitazioni dell’energia e le macerie hanno impedito l’accesso ad altre. Le squadre incaricate hanno lavorato per rimuovere gli ostacoli e rendere sicuri i percorsi d’ingresso, mentre le autorità continuano a monitorare lo stato degli immobili per decidere il rientro in sicurezza di tutti i nuclei.
Accertamenti dei vigili del fuoco
I Vigili del fuoco hanno confermato che non risultano persone sotto le macerie: le ricerche sul posto sono state condotte a partire dalle 23:00 con moduli specialistici Usar (Urban Search and Rescue) e unità cinofile per l’ispezione delle zone di crollo. Al termine delle operazioni di ricerca gli operatori hanno escluso la presenza di dispersi, consentendo così di concentrarsi sulle attività di bonifica e ripristino dei servizi.
Condizioni degli sfollati e prospettive immediate
Chi aveva dovuto lasciare l’abitazione per la mancanza di corrente ha potuto rientrare non appena la fornitura è stata ripristinata; gli altri nuclei aspettano lo sgombero delle macerie e la dichiarazione di sicurezza per tornare. Il supporto fornito dagli operatori comprende non solo materiali logistici ma anche indicazioni pratiche per la gestione temporanea della situazione: il punto di accoglienza attrezzato con gazebo e sedute è stato pensato come area temporanea di accoglienza per offrire riparo e servizi minimi fino al rientro definitivo.
Monitoraggio continuo e impegno istituzionale
L’assessora Zabatta ha ribadito che la Regione resterà al fianco delle famiglie coinvolte fino al completo ripristino delle condizioni di piena sicurezza e rientro. Le autorità locali continueranno il coordinamento con la Prefettura e le squadre tecniche per valutare eventuali misure aggiuntive, verificare la stabilità degli edifici e pianificare le operazioni successive alla bonifica, assicurando comunicazioni aggiornate ai cittadini interessati.
In questo quadro il ritorno alle abitazioni deve procedere con cautela: la priorità rimane la tutela delle persone e la verifica strutturale degli immobili. Le attività proseguiranno nelle prossime ore per consentire il rientro di tutti i nuclei in condizioni di sicurezza, mentre proseguono i controlli e il supporto logistico fornito dalle istituzioni.