Sabato 31 ottobre, poco prima di notte, la trafficata via Guglielmo Marconi a Positano è stata teatro di un episodio che ha rischiato di trasformarsi in tragedia. Un veicolo, guidato da un giovane automobilista, ha improvvisamente perso aderenza, deviando dalla traiettoria abituale e colpendo con violenza la ringhiera metallica che delimita la carreggiata a strapiombo sul Mar Tirreno.
L’impatto è stato così potente da fare cedere le protezioni laterali, ma, per ragioni ancora da chiarire, l’automobile non è precipitata nel vuoto. Al contrario, si è fermata in posizione precaria, sospesa sul ciglio del precipizio, lasciando il conducente con il cuore in shock ma senza lesioni gravi.
L’incidente lungo via Guglielmo Marconi
Secondo le prime ricostrazioni, il veicolo ha iniziato a sbandare per motivi non ancora accertati: si ipotizza un possibile scivolamento per condensa sul manto stradale o una distrazione momentanea del conducente. Qualunque sia la causa, il risultato è stato lo sfondamento della ringhiera di protezione e il posizionamento dell’auto in bilico sul bordo del marciapiede, con il mare a pochi metri di distanza.
Dettagli sul veicolo e sulla dinamica dell’impatto
Il mezzo coinvolto era una utilitaria di media cilindrata, dotata di cinture di sicurezza a tre punti. Al momento dell’impatto, il giovane al volante è riuscito a sganciarsi le cinture e a uscire dall’abitacolo in autonomia, evitando così di rimanere intrappolato nella carrozzeria. Il rapido pensiero di fuggire dall’auto ha impedito il verificarsi di un esito più drammatico, poiché il veicolo, se avesse continuato a scivolare, avrebbe potuto cadere nel vuoto.
Intervento dei vigili del fuoco e operazioni di recupero
Il distaccamento dei vigili del fuoco di Maiori è giunto sul luogo in tempi brevissimi. Dopo aver delimitato l’area per garantire la sicurezza dei passanti e dei soccorritori, i pompieri hanno valutato la precarietà del veicolo e hanno deciso di impiegare un’autogru per estrarlo. L’operazione ha richiesto diversi minuti di lavoro delicato, poiché era necessario avvolgere la carrozzeria con cinghie di sollevamento e rialzare l’auto senza innescare ulteriori movimenti pericolosi.
Una volta messa in sicurezza, la carrozzeria è stata rimossa dal ribasso e trasportata verso un’area di ricovero temporaneo per ulteriori verifiche tecniche. Il conducente, rimasto in profondo stato di shock ma senza ferite serie, è stato assistito dal personale sanitario presente sul posto e poi trasferito al pronto soccorso di Salerno per accertamenti di routine.
Le autorità competenti hanno avviato le indagini per ricostruire con precisione la dinamica del sinistro. Gli inquirenti raccoglieranno testimonianze, esamineranno il manto stradale e analizzeranno i dati del veicolo per stabilire se fattori esterni, come la possibile presenza di olio o acqua sulla carreggiata, abbiano contribuito al perdita di controllo.



