L’ieri sera, 30 ottobre, la Compagnia Carabinieri di Casal di Principe ha condotto un presidio operativo che ha interessato i comuni di Villa Literno, San Cipriano d’Aversa e Casapesenna. L’intervento ha coinvolto le stazioni locali, il Nucleo Operativo, la Radiomobile e i reparti di Marcianise e Aversa, creando una rete di controllo capillare mirata a verificare il rispetto delle misure restrittive imposte dalla Giustizia.
Il piano era strutturato per agire simultaneamente su più fronti: la circolazione stradale, la verifica dei soggetti sottoposti a provvedimenti giudiziari, il contrasto allo spaccio di stupefacenti e la repressione di fenomeni di illegalità diffusa, come il porto abusivo di armi e le violazioni del codice della strada.
Operazione congiunta dei Carabinieri nell’agro aversano
Nel corso della notte, i militari hanno effettuato 70 controlli su persone e 40 ispezioni su veicoli. Sono state eseguite 12 perquisizioni, di cui sei su singoli individui, una su un locale commerciale e cinque su automobili. Tre esercizi commerciali sono stati soggetti a verifica, con una sanzione per occupazione abusiva del suolo pubblico.
Arresti, denunce e segnalazioni alle autorità
Il risultato più significativo è stato l’ arresto in flagranza di un uomo di 46 anni, residente a Casapesenna, per fuga pericolosa. Dopo le formalità, il pubblico ministero ha disposto gli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo. Inoltre, 15 persone sono state denunciate in libertà: un giovane di 23 anni è stato incriminato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, quattro sono stati deferiti per ricettazione e un altro per detenzione abusiva di armi.
Controlli su armi, stupefacenti e violazioni stradali
Nel contesto dei controlli, tre soggetti sono stati segnalati all’Autorità amministrativa per il possesso di stupefacenti; quattro persone hanno ricevuto denuncia per guida con patente revocata; tre per porto di armi o oggetti atti a offendere; e una per introduzione di materiale contraffatto. Sono state inoltre accertate due violazioni del DASPO urbano e una inosservanza del foglio di via obbligatorio. Sul fronte stradale, sei violazioni amministrative sono state registrate: quattro per mancata assicurazione obbligatoria e due per mancato uso delle cinture di sicurezza.
Impatto sul territorio e prospettive di sicurezza
L’operazione dimostra come il modello di intervento integrato dei Carabinieri possa incrementare la presenza sul territorio e creare un deterrente efficace contro le attività illecite. La collaborazione tra diversi reparti ha permesso di intervenire simultaneamente su più livelli, riducendo il rischio di ricorrenza dei reati.
Le autorità hanno sottolineato che questa azione non si limita a singoli episodi criminosi, ma rappresenta parte di una strategia più ampia volta a garantire il rispetto delle prescrizioni giudiziarie, a contrastare la diffusione di armi e droghe e a promuovere il rispetto delle norme di vita quotidiana. La continuità di questi controlli rafforzerà la percezione di sicurezza nei comuni coinvolti, contribuendo a un clima di legalità più stabile nell’agro aversano.



