Il tecnico Massimiliano Allegri si trova davanti a una delle situazioni più critiche della sua carriera alla guida del Napoli. Dopo la sconfitta contro la Juventus, la squadra ha dovuto fare i conti con una serie di infortuni che ha prosciugato gran parte del gruppo titolare, lasciando il club a un passo dalla partita di ritorno di Champions League a Oporto.
Giovanni Di Lorenzo, capitano del Napoli, ha abbandonato il match contro la Juventus all’intervallo a causa di un forte stiramento all’adduttore. L’uruguaiano Mathías Olivera ha lasciato il campo nei minuti finali con un evidente dolore al muscolo, ed entrambi sono stati immediatamente riportati a Napoli per approfonditi controlli diagnostici. La loro assenza è stata confermata per la sfida portoghese.
La lista degli infortunati si allunga
Oltre a Di Lorenzo e Olivera, altri nomi importanti non saranno disponibili. Kevin De Bruyne ha subito una distorsione alla caviglia; gli esami potrebbero confermare l’impossibilità di partecipare a Oporto. Rasmus Højlund è assente per febbre, mentre Vanja Milinković-Savić ha mostrato segni di affaticamento muscolare, anche se ha svolto un allenamento differenziato. Ferran Lobotka, Badiashile, Spinazzola, Neres e Alisson Santos sono ancora fuori per infortuni vari, riducendo drasticamente il numero di giocatori a disposizione a circa 13-14.
Il dilemma tattico di Allegri
Con così pochi terzini e l’assenza di centri campo chiave, Allegri è costretto a rivedere l’intera impostazione di gioco. La soluzione più probabile è passare a un 3-5-2, affidando la copertura delle fasce laterali a Politano e Lang, entrambi esterni offensivi che dovranno svolgere anche compiti difensivi. Dietro la difesa, Beukema, Rrahmani e Marin sono gli unici centrali disponibili; Marianucci non è stato inserito nella lista. A centrocampo, Anguissa e McTominay dovranno operare come mezzali, mentre il ruolo di trequartista potrebbe essere coperto da Gilmour o da un giovane emergente.
L’opzione di iniettare sangue nuovo dalla Primavera
Di fronte a una rosa quasi al collasso, Allegri sta valutando la possibilità di schierare in prima squadra qualche giocatore della Primavera. Le ultime sessioni di allenamento a Vinovo hanno mostrato alcuni giovani promettenti, tra cui Giovane, già provato in posizione di esterno durante il ritiro. Se la situazione dovesse peggiorare ulteriormente, il tecnico non esiterà a dare loro minuti importanti, trasformando la crisi in un’opportunità di crescita per i più giovani.
La partita contro il Porto, fissata per mercoledì, si presenta come un test cruciale per il Napoli: la squadra dovrà dimostrare di saper gestire la situazione di emergenza e di potersi affidare a soluzioni tattiche alternative, altrimenti rischia di compromettere seriamente il suo cammino europeo.



