Durante le prove di qualificazione sul circuito di Città del Messico, Lewis Hamilton ha spazzato via la concorrenza con un tempo di 1’16″514, conquistando la pole position per il Gran Premio. L’inglese, che non otteneva il miglior tempo in qualifica da Budapest 2025, ha espresso grande soddisfazione dopo aver lasciato la macchina, definendo il giro “una sensazione meravigliosa”. La sua Ferrari SF-26 ha mostrato un ritmo invidiabile, avvicinandosi di appena 0,009 secondi a George Russell della Mercedes.
Il posizionamento di Russell e le ripercussioni sul campionato
Il pilota britannico ha chiuso al secondo posto, garantendosi una partenza di prima fila accanto a Hamilton. Con il risultato, i due inglesi rimangono gli unici contendenti in grado di ostacolare la corsa al titolo di Kimi Antonelli, titolare di 124 punti. La classifica attuale vede Antonelli a 9 punti dal leader, ma la matematica della stagione (cinque gare rimaste) lascia aperte numerose combinazioni: bastano anche un nono posto o un decimo se Russell non vince, oppure la mancata vittoria di Hamilton. La penale inflitta a Max Verstappen, retrocesso di una posizione dopo l’incidente in FP2 con Lawson, aggiunge un ulteriore elemento di incertezza.
Le prospettive di Kimi Antonelli e la lotta per il mondiale
Il giovane italiano della Mercedes parte quarto, subito dietro al campione olandese, ma la sua posizione è strategicamente cruciale. Con 123 punti di vantaggio su Russell, Hamilton detiene un margine considerevole, ma la squadra Mercedes è ancora in grado di colpire. Antonelli ha dichiarato che “bastano due punti per chiudere il titolo, ma anche un nono posto è sufficiente se gli inglesi non vincono”. Tale margine di sicurezza rende la gara di Mexico un potenziale punto di svolta, soprattutto se la Red Bull non riuscirà a recuperare terreno.
Eventi collaterali: penalità e cambi di pilota
Oltre alla lotta per il vertice, la sessione ha riservato novità per la Haas: Esteban Ocon è stato escluso dalla gara a seguito di un diverbio con il team principal Ayo Komatsu. Il francese cederà il posto al giapponese Ryo Hirakawa, due volte campione del mondo endurance, che partirà dalla 19ª griglia. Nel frattempo, la penalità di Verstappen, ancora una volta, dimostra quanto le dinamiche in pista possano cambiare rapidamente, influenzando sia la posizione di partenza sia le strategie di gara.



