Il Gran Premio del Messico ha regalato una delle qualifiche più inaspettate della stagione. Lewis Hamilton ha messo in mostra una velocità sorprendente sul circuito di Hermanos Rodríguez, aggiudicandosi la pole position con un tempo che ha lasciato tutti a bocca aperta. Il risultato rompe una sequenza lunga due stagioni in cui la Ferrari non riusciva a imporsi in qualifica, e riporta il pilota britannico alla guida della prima griglia per la prima volta dal GP d’Ungheria 2025.
Chi scala la griglia di partenza?
Dietro Hamilton, il Mercedes di George Russell occupa il secondo posto, separato di pochi decimi dal campione. Il terzo gradino spetta a Charles Leclerc, che ha chiuso la sessione a meno di un centesimo dal leader, dimostrando che la SF-26 è ancora in grado di competere al top. Max Verstappen è cresciuto in quarta posizione, ma una penalità di una piazza lo sposta in quinta, consentendo al giovane Kimi Antonelli di partire dalla quarta fila.
Il punto critico per Antonelli
Il pilota italiano, unico giovane ancora in liceo, si trova a due punti dal titolo mondiale. Con la classifica attuale, bastano nove posizioni per assicurarsi il campionato, ma la sua partenza dalla seconda fila lo mette in una posizione strategica per lottare contro i più esperti. La sua performance nelle libere, dove ha chiuso quarto, suggerisce che il talento è presente, anche se la pressione è immensa.
Le dichiarazioni dei protagonisti
Al termine della sessione, Hamilton ha commentato: “Sono senza parole. Mi sento alla grande, è davvero una bellissima sensazione. Amo quello che faccio, ogni mattina mi sveglio sognando di vivere questi momenti“. Il settimo campione, tuttavia, ha ammesso un problema alla power unit che gli ha impedito di testare il passo gara completo. Leclerc, dal canto suo, ha espresso una lieve delusione: “Non ho svolto un buon lavoro, ho faticato a mettere le gomme nella giusta finestra di funzionamento“, ma ha riconosciuto che la terza posizione è comunque una buona partenza.
Russell, che ha accettato di condividere la prima fila con Hamilton, ha sottolineato l’importanza della strategia di gara, mentre il team di Mercedes ha evidenziato la solidità della propria monoposto nonostante l’incidente con Verstappen che ha richiesto la sostituzione dell’ala anteriore. Verstappen, pur partendo dalla quinta, ha mantenuto un ritmo competitivo nelle prove libere, dimostrando che la penalità non intaccherà la sua capacità di sfidare per la vittoria.
Implicazioni per il campionato
Con la corsa in vista, la lotta per il titolo si fa più accesa. Hamilton, pur avendo una quota di punti ridotta rispetto alla stagione precedente, può ancora influenzare la classifica finale grazie a pole e potenziali vittorie. Leclerc e Russell continuano a puntare costantemente a podi, mentre Antonelli resta il contendente più giovane, pronto a sfruttare ogni opportunità per conquistare il campionato. La gara di domenica sera, prevista alle 21:00 italiane, promette spettacolo e potrebbe segnare il decisivo cambiamento nella battaglia per il titolo.



