È ufficiale: è iniziato il cantiere per la riqualificazione della stazione di napoli centrale, un progetto da oltre 20 milioni di euro promosso da Grandi Stazioni Retail con il contributo di FS Sistemi Urbani. L’avvio dei lavori è stato presentato alla presenza del presidente della Regione Roberto Fico, del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e della CEO di Grandi Stazioni Retail Elena Sorlini, a testimonianza della rilevanza strategica dell’intervento per la città e per il territorio campano.
Obiettivi e visione del progetto
L’intervento mira a trasformare la stazione da semplice luogo di transito in una destinazione urbana vivibile ogni giorno dai cittadini e dai visitatori. L’operazione punta a coniugare funzionalità, accessibilità e immagine: spazi più trasparenti, percorsi semplificati e servizi riconoscibili dovranno rendere la stazione un vero biglietto da visita per Napoli mantenendo al centro la sicurezza e la tutela del patrimonio storico.
Una stazione aperta alla città
Il progetto intende rafforzare il ruolo della stazione come nodo di connessione per turisti, pendolari, studenti e lavoratori: una struttura capace di sostenere flussi elevati con soluzioni pensate per il comfort e la fruibilità quotidiana. In questa logica, la riqualificazione dialogherà con gli interventi di rilancio di Piazza Garibaldi e delle aree limitrofe.
Tre assi di intervento
Il piano si articola in tre macro-interventi integrati, ognuno pensato per rispondere a esigenze operative e di immagine. Il primo asse riguarda le connessioni ipogee e l’asse verso Corso Lucci, con nuove scale mobili che collegheranno il piano interrato al livello stradale e un corridoio orizzontale che assicurerà un collegamento continuo con l’esterno, migliorando l’accessibilità e i percorsi pedonali.
Fronte binari e mobilità interna
Il secondo intervento interesserà la zona fronte binari, con una profonda riorganizzazione della fascia vetrata tra piano terra e piano ammezzato: è previsto un nuovo blocco di scale mobili e l’installazione di un ascensore di ultima generazione per potenziare la mobilità interna e ridurre i punti di congestione.
La nuova centralità: il «Diamante» e la trasparenza degli spazi
Al centro del nuovo assetto sorgerà il progetto denominato «Diamante», un volume che ospiterà al piano terra le biglietterie e al livello superiore le lounge, pensato per rendere immediatamente riconoscibili e accessibili i servizi. La redistribuzione dei fronti interni creerà un ampio corridoio a doppia altezza con vetrate continue per garantire visibilità su Piazza Garibaldi e migliorare il rapporto tra interno ed esterno.
Elementi di identità e dettagli architettonici
Nel nuovo progetto il pavimento riprenderà l’elemento triangolare già presente nella stazione, mentre la galleria sarà animata da installazioni scultoree in tessuto metallico appese in quota: soluzioni pensate per introdurre una contemporaneità discreta che non ostacoli i flussi pedonali. I nuovi volumi dialogheranno con le facciate storiche grazie a vetrate sostenute da pilastri circolari in acciaio inox, studiati per apparire sospesi rispetto alla struttura esistente.
Governance, sicurezza e cantierizzazione
La progettazione è stata sviluppata in stretta collaborazione con la Sovrintendenza di Napoli e con il contributo del Genio Civile e dei Vigili del Fuoco, per garantire il bilanciamento tra innovazione, tutela architettonica e norme di sicurezza. I lavori verranno realizzati per fasi e aree distinte in modo che la stazione resti pienamente operativa durante l’intervento, assicurando la fruibilità ai circa 250.000 visitatori giornalieri e predisponendo pannelli informativi per segnalare eventuali percorsi alternativi.
Coinvolgimento locale e tempistiche
L’appalto prevede il coinvolgimento di aziende locali, a sottolineare l’impatto economico sul tessuto campano. Secondo il cronoprogramma comunicato, il completamento definitivo delle opere è previsto entro il 2027, termine entro il quale le nuove soluzioni strutturali e di servizio dovranno essere operative per rispondere alle esigenze di visita e mobilità della città.
Le dichiarazioni delle istituzioni hanno sottolineato l’importanza strategica dell’intervento: per il presidente Roberto Fico la stazione è «l’accesso alla Campania», per il sindaco Gaetano Manfredi è un passo verso una città più moderna, mentre per Elena Sorlini essa deve diventare una vera destinazione per i cittadini. L’intervento combina ambizione urbanistica e attenzione alle esigenze quotidiane, con l’obiettivo di offrire a Napoli una porta d’ingresso più funzionale, sicura e attraente.