Il tribunale del riesame di Napoli ha confermato sei misure cautelari e annullato due nell’ambito dell’inchiesta denominata Sistema Sorrentoun’indagine coordinata dalla Procura di Torre Annunziata e dalla Guardia di Finanza sulle presunte irregolarità negli appalti del Comune di Sorrento.
Le decisioni del giudice hanno riguardato Gennaro Espositoa cui è stato confermato il divieto di dimora in Campaniae Giovanni CoppolaVincenzo SorrentinoGiuseppe RazzanoAntonio Gnassi e Raffaele Guarinotutti agli arresti domiciliari. Le misure cautelari notificate a Marco De Martino e Raffaele Nitti sono state invece annullate.
Le decisioni del tribunale del riesame
Le prime decisioni del tribunale del riesame risalgono al 26 maggio e hanno riguardato Gennaro EspositoGiovanni Coppolaun ex barbiere ritenuto coinvolto nel presunto sistema delle assunzioni, e Vincenzo Sorrentinoanch’egli agli arresti domiciliari come Giuseppe Razzano.
L’indagata Caiazzo Maria Graziaagli arresti domiciliari, non ha presentato ricorso al riesame. Le misure cautelari confermate riguardano reati di corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficioturbata libertà degli incanti e turbata libertà di scelta del contraente.
L’indagine del 13 maggio
Lo scorso 13 maggioil tribunale di Torre Annunziata aveva emesso complessivamente nove misure cautelari, di cui sette arresti e due provvedimenti meno afflittivi. L’indagine ha portato alla luce presunte irregolarità nell’assegnazione degli appalti comunali, coinvolgendo diverse figure chiave dell’amministrazione locale.
Le misure cautelari confermate dal tribunale del riesame rappresentano un passo significativo nell’indagine, che continua a svilupparsi sotto la guida del procuratore Nunzio Fragliasso. Le prossime fasi del processo saranno decisive per fare luce su quanto emerso.