18 Giugno 2026 ☀ 27°

Campus estivo alla Reggia di Portici: 50 bambini esplorano la natura con l’Università Federico II

Un'estate all'insegna della natura e della creatività alla Reggia di Portici, dove l'Università Federico II ha trasformato i suoi giardini in un campus estivo per i figli dei dipendenti

Campus estivo alla Reggia di Portici: 50 bambini esplorano la natura con l’Università Federico II

Tra i giardini e gli orti della Reggia di Porticiun progetto innovativo sta prendendo vita. Il Comitato Unico di Garanzia (CUG) dell’Università degli Studi di Napoli Federico II ha lanciato Il Bosco Incantato di Agrariaun campus estivo sperimentale pensato per i figli dei dipendenti dell’Ateneo.

L’iniziativa, che si svolge dal 5 al 26 giugno, accoglie 50 bambini tra i 5 e i 12 anni, divisi in due settimane per fasce d’età. Il progetto è realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Agrarial’Associazione Stella Polare e l’Ufficio per il Benessere personalecon il supporto di circa 60 tra docenti, ricercatori, studenti e tecnici.

Un’esperienza immersiva tra natura e creatività

Le giornate dei piccoli partecipanti sono un viaggio di scoperta. Nell’Aula Boscoi bambini osservano insetti, funghi e piante spontanee, mentre nell’Area Pallacorda si cimentano in attività di semina e trapianto. Non mancano i laboratori di trasformazione dei prodotti agricoli, dove imparano a preparare pane, pizza e succhi.

Tra le attività più originali, spiccano Musica e danze della Tradizionecondotta dal cantautore vesuviano Toto Toralboe Impariamo ad assaggiare l’olio. Un approccio ludico e fortemente esperienziale che unisce cultura, identità territoriale e conoscenza scientifica.

Un modello di welfare universitario

Il campus estivo si inserisce nel Piano per l’Uguaglianza di Genere dell’Ateneo per il triennio 2026-2027 ed è interamente finanziato dal CUG, senza alcun costo per le famiglie. Al termine del campus, ogni bambino porterà a casa un vasetto con una piantina coltivata durante i laboratori, un gesto simbolico ma anche concreto di quello che l’esperienza ha seminato.

Antonella Liccardopresidente del CUG, ha spiegato che l’iniziativa si inserisce tra le azioni di sostegno previste dal Piano per l’uguaglianza di genere. Un percorso di monitoraggio e valutazione è stato predisposto per raccogliere i feedback delle famiglie partecipanti, degli operatori e degli esperti coinvolti.

Se i feedback confermeranno gli ottimi riscontri già registrati, la Governance dell’Ateneo valuterà di trasformare questa sperimentazione in una misura permanente di welfare, capace di diventare un modello replicabile per le università italiane.

Un’iniziativa virtuosa

Danilo Ercolinidirettore del Dipartimento di Agraria, ha definito l’iniziativa virtuosasottolineando la vicinanza dell’Ateneo ai lavoratori con figli. Il sito consente non solo un intrattenimento con attività culturali legati alla specificità della didattica, ma anche la visita dei luoghi.

Secondo Raffaele Sacchi e Raffaele Garramoneideatori e coordinatori dell’iniziativa, i piccoli e preziosi semi piantati nella memoria e nell’esperienza possono rappresentare, oltre ad un reale sostegno alle giovani famiglie dei dipendenti, una significativa esperienza di orientamento e conoscenza dell’Ateneo.

Napoli adesso

QUALITÀ ARIA
Moderata
PM10 37 · NO₂ 9 µg/m³
ULTIMO SISMA
M 1.8
5 km W Calabritto (AV) · 16 ore fa