In un momento di grande incertezza per il futuro della Dema il Movimento 5 Stelle di Somma Vesuviana ha deciso di prendere una posizione chiara e decisa. La crisi che sta colpendo l’azienda non è solo un problema interno, ma una questione che riguarda l’intera comunità e l’economia della Campania.
La Dema ha rappresentato per anni un punto di riferimento nel settore aeronautico, un simbolo di eccellenza e un motore economico per centinaia di famiglie. Oggi, però, la situazione è critica e il rischio di perdita di posti di lavoro è concreto. Il Movimento 5 Stelle non può restare in silenzio di fronte a questa emergenza.
La solidarietà del Movimento 5 Stelle ai lavoratori
Il Movimento 5 Stelle di Somma Vesuviana ha espresso la propria solidarietà incondizionata ai lavoratori della Dema condividendo le preoccupazioni espresse dalle sigle sindacali. La crisi dell’azienda non è solo una questione economica, ma un problema che tocca il cuore del tessuto sociale e industriale del territorio.
“Basta incertezze, le istituzioni pretendano chiarezza e investimenti“, afferma il Movimento, sottolineando l’urgenza di un intervento concreto da parte delle istituzioni a tutti i livelli, dal Comune alla Regione fino al Governo centrale.
La richiesta di un piano di rilancio industriale
Uno degli aspetti più critici della situazione attuale è la mancanza di un piano di rilancio industriale serio e strutturato. Il Movimento 5 Stelle ritiene che sia fondamentale fare immediata luce sugli impegni industriali assunti dall’azienda e verificare il rispetto degli accordi sottoscritti.
“Il diritto al lavoro e la dignità delle persone sono princìpi non negoziabili”, dichiarano i rappresentanti del Movimento. Per questo, è essenziale che le istituzioni assumano un ruolo attivo e rigoroso nel monitoraggio di questa vertenza, garantendo tutele reali per i lavoratori e il patrimonio professionale rappresentato dalla Dema.
L’impegno del Movimento 5 Stelle
Il Movimento 5 Stelle di Somma Vesuviana ha annunciato che si attiverà immediatamente, coinvolgendo i propri portavoce in Parlamento e in Consiglio Regionale per portare il caso Dema al centro dell’agenda politica istituzionale.
“La politica deve dare risposte, non fare promesse”, affermano con determinazione. Il Movimento è pronto a dare battaglia per difendere il futuro industriale del territorio e il lavoro di chi lo abita, sottolineando che non si può lasciare sole una comunità che ha sempre creduto nel progresso e nell’innovazione.



