19 Giugno 2026 ☀ 27°

Enrico-Michele Ioffredo e American Auto: il trasferimento fallito a Lago Patria

La concessionaria American Auto, gestita da Enrico-Michele Ioffredo, ha visto sequestrare la sua nuova sede a Lago Patria dopo appena tre giorni di apertura. Scopri i dettagli della vicenda.

Enrico-Michele Ioffredo e American Auto: il trasferimento fallito a Lago Patria

La storia di American Autola concessionaria di auto diventata famosa su TikTokha preso un’altra piega inaspettata. Dopo la chiusura forzata della sede di Bacoliil titolare Enrico-Michele Ioffredo aveva trasferito le attività a Lago Patrianel comune di Giugliano. Tuttavia, la nuova avventura è durata solo tre giorni.

Questa mattina, i carabinieri della stazione di Varcaturo hanno sequestrato l’intero parco auto situato al civico 140 di Via Lago Patria. L’area, insieme a una ventina di autovetture, è stata sottoposta a sequestro a causa della mancanza delle necessarie autorizzazioni e dell’utilizzo improprio di un terreno agricolo.

Il trasferimento fallito da Bacoli a Lago Patria

La vicenda di American Auto ha radici profonde. La concessionaria era già finita al centro di una battaglia giudiziaria dopo la chiusura della sede di Bacolidisposta dal Comune e confermata dal Tar Campania e dal Consiglio di Stato. Nonostante il trasferimento in cinque giorni e i piani per un’inaugurazione ufficiale a gennaiola nuova sede non ha ottenuto le autorizzazioni necessarie.

Il titolare, noto per promuovere la vendita di auto a rate senza busta paga e con finanziamenti a tasso zeroaveva annunciato il trasferimento con entusiasmo. Tuttavia, la realtà si è rivelata diversa. Il cancello della nuova sede è stato sbarrato con del nastro bianco e rosso, simbolo del sequestro.

Le accuse e le controversie

La concessionaria è finita al centro di numerose controversie. Decine di acquirenti hanno denunciato di essere stati truffati dal titolare. Le promozioni aggressive su TikTokdove Ioffredo pubblicava quotidianamente video con offerte a prezzi stracciati, hanno attirato l’attenzione delle autorità.

Le indagini dei Carabinieri hanno confermato la mancanza di autorizzazioni specifiche e l’utilizzo improprio del terreno. La concessionaria, autorizzata solo per l’esposizione di vetture, non aveva ottenuto le necessarie licenze per l’attività commerciale. Questo ha portato al sequestro dell’intero parco auto e alla chiusura immediata della sede.

Le conseguenze per American Auto

Per il momento, non sono stati pubblicati nuovi video sulla pagina TikTok di American Auto. La situazione rimane incerta per i clienti che avevano acquistato auto con le promozioni offerte dalla concessionaria. Le autorità stanno continuando le indagini per fare chiarezza sulla vicenda.

La storia di Enrico-Michele Ioffredo e della sua concessionaria è un esempio di come l’assenza di autorizzazioni e la promozione aggressiva possano portare a conseguenze gravi. La vicenda continua a svilupparsi, con nuove rivelazioni che potrebbero emergere nei prossimi giorni.

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