Dal 3 al 6 settembre 2026, Battipaglia si trasforma nella capitale europea del beach volley con l’arrivo degli Europei Under 20. La città campana accoglie i migliori giovani atleti del continente, offrendo loro una vetrina di livello internazionale. Questo evento non solo mette in luce il talento sportivo, ma valorizza anche il territorio, attirando l’attenzione su una disciplina che richiede preparazione fisicalucidità mentale e capacità di adattamento alle condizioni ambientali.
La competizione, organizzata dalla Confederazione Europea di Pallavolo si svolge presso il Lido Riviera Spineta. Battipaglia ha già ospitato tornei zonali e tappe del Beach Pro Tour, ma nel 2026 accoglie per la prima volta una manifestazione giovanile europea di questa portata. La presenza di delegazioni internazionali valorizza il legame tra sportterritorio e turismo in un anno in cui Napoli ricopre il ruolo di Capitale europea dello Sport.
La preparazione degli atleti: alimentazione, idratazione e recupero
Il beach volley è una disciplina che alterna saltiscattituffi e rapidi cambi di direzione. Giocare sulla sabbia richiede una preparazione specifica poiché la superficie instabile impone un lavoro muscolare particolare. Gli allenamenti comprendono esercizi di forzamobilità e resistenza oltre alle sessioni dedicate alla ricezione al servizio e all’intesa tra i due componenti della squadra.
La preparazione nutrizionale è un elemento cruciale per gli atleti. I pasti devono assicurare un apporto adeguato di carboidratiproteinegrassivitamine e minerali. In alcuni casi, un professionista può valutare l’impiego di un integratore multivitaminico completo e biodisponibile, ma questo non sostituisce una dieta varia e deve essere utilizzato con particolare cautela dagli sportivi più giovani.
Giocare all’aperto in Campania all’inizio di settembre può significare affrontare temperature elevate. Il Ministero della Salute ricorda che gli atleti sono maggiormente esposti ai disturbi legati al caldo durante un’attività fisica intensa. Per limitare i rischi, l’idratazione non può iniziare pochi minuti prima della gara. Gli atleti devono bere regolarmente durante la giornata, adattando la quantità di liquidi alla temperatura, alla durata dello sforzo e alla sudorazione individuale. Nei periodi di attività prolungata può essere necessario reintegrare anche gli elettroliti sempre seguendo le indicazioni dello staff sanitario.
Durante un torneo articolato su più giornate, il recupero diventa importante quanto l’allenamento. I carboidrati aiutano a ricostituire le riserve energetiche, mentre le proteine contribuiscono al mantenimento e alla crescita della massa muscolare. Frutta e verdura forniscono acqua e micronutrienti e dovrebbero essere presenti regolarmente nei pasti. Anche la distribuzione degli alimenti conta. Prima di una partita sono generalmente preferibili pasti semplici, già sperimentati durante gli allenamenti e consumati con sufficiente anticipo. Provare nuovi prodotti o modificare improvvisamente le proprie abitudini può causare disturbi gastrointestinali proprio nel momento meno opportuno.
L’Istituto Superiore di Sanità sottolinea che l’alimentazione collegata alla pratica motoria deve garantire un apporto energetico e nutrizionale adeguato. Gli integratori non rappresentano quindi una scorciatoia: secondo l’Autorità europea per la sicurezza alimentare devono affiancare e non sostituire un’alimentazione equilibrata. Il sonno completa questo percorso. Orari regolari e un riposo sufficiente favoriscono il recupero dopo gli allenamenti e aiutano ad affrontare con maggiore lucidità gli impegni successivi.
Le qualificazioni e il tabellone principale
Le qualificazioni hanno definito il quadro del main draw e da oggi comincia la fase principale sulla sabbia di Battipaglia. L’Italia è presente con tre coppie nel torneo maschile e altrettante nel femminile. La copertina della giornata preliminare spetta soprattutto a Durand/Cottafava, protagoniste di un percorso netto, mentre tra gli uomini Santomassimo/Bertoncello hanno dovuto soffrire molto di più per conquistare l’accesso al tabellone.
Nel torneo maschile, gli azzurri hanno iniziato con la sconfitta per 21-17, 21-16 contro López de Miguel/Calvo, coppia spagnola che ha poi dominato la pool vincendo tutte le proprie partite. Santomassimo/Bertoncello hanno sfiorato il successo contro gli inglesi Bunton/Harsum: primo set italiano 21-17, reazione britannica sul 21-16 e tie-break risolto soltanto sul 16-14. A quel punto non c’erano più margini di errore e gli azzurri hanno risposto superando nettamente Aleksanyan/Kesoyan 21-12, 21-16. Nel resto delle qualificazioni maschili si sono messi in evidenza i belgi Lievens/Van De Vijver, dominanti nella pool A, e gli israeliani Goldshmid Fisher/Gozlan, primi nella pool B dopo il 2-1 su Mammadov/Muhammad.
Molto più lineare il cammino di Durand/Cottafava nel torneo femminile. Le italiane hanno chiuso la loro pool senza perdere un set e con margini spesso larghissimi: 21-13, 21-13 a Milic/Djurov, 21-8, 21-7 ad Alizada/Aliyeva e infine 21-14, 21-8 a Ema/Ribeiro. Nelle altre pool hanno trovato spazio Argalasova/Suchankova, capaci di ribaltare Gurciute/Raudyte al tie-break, e soprattutto Tsishkova/Hrom, nettamente superiori alle avversarie affrontate.
Da oggi cambia completamente lo scenario. Nel torneo maschile l’Italia riparte dalla pool A con Denina/Iurisci, che debuttano contro Melo/Correia e domani affronteranno Anagnostakis/Mantzios e Macionis/Sinkevicius. Santomassimo/Bertoncello sono inseriti nella pool B: subito la sfida con i danesi Due/Genet, poi domani Kender/Parijõgi e Polat Kemal Eser/Freddie J. Nella pool C toccherà invece a Fabbri/Bernardini, attesi dagli svizzeri Friedli/Allemann, prima dei confronti con Pavlusek/Havelka e con gli spagnoli López de Miguel/Calvo.
Nel tabellone femminile, la coppia numero uno Bruzzone/Nozza parte contro le irlandesi Mulcahy/Cassidy, quindi sfiderà Staver/Osadet e Honti-Majoros/Pádár. Durand/Cottafava, dopo le ottime qualificazioni, trovano nella pool B Kudlik/Lesniewicz, Maor/Gonzalez e Ferdin/Potočnik. La terza coppia italiana, Lafuenti/Coretti, è inserita nella pool D e comincia contro Ēbere/Zakite, prima di misurarsi con Hjeltnes/Skjold e Laaksonen/Juuri-Oja.
Per l’Italia, il primo obiettivo è dare continuità al buon avvio delle qualificazioni e portare il maggior numero possibile delle sei coppie azzurre alla fase ad eliminazione diretta. Gli Europei Under 20 di Battipaglia mostrano così ciò che precede una competizione internazionale: un lavoro quotidiano fatto di tecnicascelte alimentari consapevolirecupero e disciplina. Per la Campania, l’appuntamento è anche un’opportunità per avvicinare i più giovani allo sport e raccontare il territorio attraverso una manifestazione europea.



