Il centro storico di Napoli è stato teatro di un inseguimento ad alta tensione che ha tenuto con il fiato sospeso i presenti. Due giovani in sella a uno scooter Honda hanno tentato di sfuggire a un controllo della polizia, dando vita a una corsa folle tra le strade trafficate della città.
L’episodio, che ha visto coinvolti agenti dell’Ufficio prevenzione generale si è concluso in maniera drammatica davanti all’ingresso del Giudice di pace dove una volante è riuscita a bloccare la strada ai fuggitivi. L’impatto è stato violento, con danni significativi sia allo scooter che alla volante.
La fuga nel traffico di via Foria
La folle corsa è iniziata in via Foria una delle arterie principali del centro storico. I due centauri, originari del rione Sanità hanno compiuto manovre azzardate nel tentativo di seminare la polizia. Il traffico, già intenso in quella zona, è andato in tilt a partire dal Museo Archeologico Nazionale in direzione di piazza Carlo III.
Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della polizia municipale per effettuare i rilievi del caso e gestire la viabilità. Secondo i primi accertamenti, lo scooter utilizzato per la fuga non sarebbe stato assicurato, aggravando ulteriormente la situazione dei due giovani.
Le conseguenze dell’incidente
I due centauri sono ora negli uffici dell’Ufficio prevenzione generale per gli accertamenti del caso. Le indagini sono ancora in corso per determinare le responsabilità e le eventuali sanzioni da applicare.
L’incidente ha sollevato nuovamente il dibattito sulla sicurezza stradale e sul rispetto delle norme di circolazione. La polizia municipale ha ribadito l’importanza di rispettare i controlli e di circolare con mezzi regolarmente assicurati per evitare situazioni di pericolo per sé e per gli altri.
Nel frattempo, il traffico in via Foria ha ripreso a scorrere, anche se l’eco dell’inseguimento continua a risuonare tra i residenti e i visitatori del centro storico di Napoli.



