In un’epoca in cui molti giovani del Sud Italia sono costretti a emigrare per trovare lavoro, Clemente Servodio ha scelto una strada diversa. A 26 anni, l’età massima consentita dal bando, ha deciso di iscriversi al primo corso dell’ITS Academy Tec Mos un istituto tecnico superiore che offre percorsi di formazione avanzata. La sua storia è un esempio di come la formazione tecnica possa aprire porte inaspettate.
Clemente era alla ricerca di un percorso concreto, lontano dagli studi universitari tradizionali. La voglia di restare in Campania era più forte delle incertezze legate a un istituto nuovo, senza ex allievi da consultare e con percorsi ancora da rodare. La sua determinazione lo ha portato a scoprire un mondo che non conosceva: quello della manutenzione ferroviaria.
Lo stage all’EAV e la scoperta di una passione
Lo stage presso l’EAV l’azienda che gestisce la Circumvesuviana e le linee ferroviarie regionali campane, è stato un punto di svolta. Sei mesi nelle stazioni hanno permesso a Clemente di immergersi completamente nel mondo della sicurezza ferroviaria. Ogni giorno mi stimolavo sempre di più, perché era esattamente quello che cercavo ha dichiarato Clemente, sottolineando come la responsabilità di garantire la sicurezza della circolazione ferroviaria lo appassionasse.
Dopo lo stage, Clemente ha continuato a formarsi internamente, ottenendo abilitazioni specifiche nel settore manutenzione dell’infrastruttura. Ora, a due anni di distanza, lavora stabilmente presso l’EAV. Se penso che tanta gente del Sud fa il collaboratore scolastico al Nord senza arrivare a fine mese, capisco di aver fatto la scelta giusta ha affermato Clemente, riflettendo sul suo percorso di successo.
Un ringraziamento speciale
Clemente non ha esitato a ringraziare coloro che lo hanno sostenuto durante il suo percorso. Un riconoscimento particolare va al presidente Paolo Lanzilli a Carla Settimisempre vicina a me per ogni dubbio e ogni paura e soprattutto all’ingegnere Francesco Muroloper me è stato come un secondo padre. A lui devo quasi tutto.
Per i giovani che valutano di avvicinarsi all’ITS Academy Tec Mos Clemente ha un consiglio: che ne vale la pena, ma solo se si è davvero motivati. La carenza di tecnici qualificati è reale, e la possibilità di fare un lavoro appassionante attraverso un ITS è concreta. All’inizio ero scettico, non ci credevo nemmeno io. Ma eravamo il primo corso e forse anche loro dovevano trovare i giusti agganci.
La storia di Clemente Servodio è un esempio di come la formazione tecnica possa offrire opportunità concrete, soprattutto in una regione come la Campania, dove le sfide sono molte ma le risorse non mancano. La sua esperienza dimostra che con determinazione e la giusta formazione, è possibile trovare la propria strada professionale senza dover lasciare la propria terra.



