Il venerdì 16 ottobre Asti si trasforma in un palcoscenico di memoria, legalità e solidarietà. L’associazione DonatoriNati Piemonte, in collaborazione con la Prefettura e la Polizia di Stato, ha organizzato l’evento “Dal sangue versato al sangue donato”, che combina l’esposizione della storica “Quarto Savona 15” – l’auto di scorta del giudice Giovanni Falcone coinvolta nell’attentato di Capaci – e una campagna di donazione del sangue aperta a tutti i cittadini.
La cerimonia di Asti: programma e protagonisti
Le attività hanno inizio alle otto del mattino in piazza Libertà, dove l’Avis Asti allestisce postazioni per il prelievo e lo screening dei volontari. Alle 9:20, sempre nella stessa piazza, si apre la teca contenente la Quarto Savona 15 accompagnata dalla presenza del prefetto Claudio Ventrice, della questora Marina Di Donato e di numerosi studenti delle scuole superiori della provincia. Successivamente, alle dieci, l’Auditorium della Banca di Asti (via Astesano 5) diventa il luogo di ascolto della testimonianza di Tina Montinaro, vedova del capo scorta Antonio Montinaro, caduto nella strage di Capaci.
Testimonianza di Tina Montinaro
Durante il suo intervento, Tina Montinaro descrive il valore della responsabilità collettiva e il significato del sacrificio dei membri della scorta di Falcone. La sua narrazione, carica di emozione, serve da ponte tra il ricordo delle vittime della mafia e l’invito a trasformare quel ricordo in un gesto concreto di vita: la donazione di sangue. Il messaggio chiave è chiaro – il sangue versato per difendere la democrazia può essere “restituito” salvando altre vite.
Il viaggio verso Macomer: una tappa autunnale della memoria
Il percorso storico della Quarto Savona 15 prosegue il 16 novembre a Macomer, dove il Centro Servizi Culturali ospita la stessa teca con i resti dell’auto. Anche in questo caso l’evento è curato dall’Associazione DonatoriNati della Polizia di Stato, coadiuvata dal Comune di Macomer, dal Sindacato di Polizia SAP e dall’Avis comunale. L’apertura prevede la presenza di Tina Montinaro, che offrirà nuovamente la sua testimonianza a studenti e cittadini.
Programma culturale di novembre a Macomer
Il ciclo autunnale del Centro Servizi Culturali include, dal 11 novembre, incontri su ecologia, legalità e memoria storica, tra cui il talk di Alessandra Viola “Chiedi a una pianta”. Il 18 novembre l’ecologo forestale Giorgio Vacchiano parlerà di intelligenza artificiale e resilienza dei boschi, seguiti da un concerto del trio Corde di Maestrale il 19. Il programma si chiude il 27 novembre con la giornalista Marianna Aprile e il 4 dicembre con lo spettacolo teatrale “Mi chiamo Andrea, faccio fumetti”. L’esposizione della Quarto Savona 15 si inserisce in questo quadro, rafforzando il legame tra memoria storica e impegno civico.
Le autorità di entrambe le città hanno sottolineato l’importanza di mantenere viva la memoria delle vittime della mafia e di promuovere valori di legalità, cittadinanza attiva e solidarietà soprattutto tra i giovani. L’iniziativa dimostra come un simbolo storico possa diventare un catalizzatore di azioni concrete, trasformando il ricordo del passato in un’attività di beneficenza presente.



