17 Giugno 2026 ☁ 23°

Murale a Napoli per Bud Spencer: l’omaggio al Centro Direzionale

Il Comune di Napoli promuove un murale per Bud Spencer al Centro Direzionale, realizzato da Corrado Teso, con la partecipazione delle istituzioni e la consegna di una medaglia ai familiari; l'opera segna un percorso urbano che collega la stazione della metropolitana al Palazzo di Giustizia e al rione Luzzatti.

Murale a Napoli per Bud Spencer: l’omaggio al Centro Direzionale

Nel cuore del Centro Direzionale di Napoli nascerà un’opera murale dedicata a Carlo Pedersoli, universalmente noto come Bud Spencer. L’iniziativa arriva nel decimo anniversario della morte dell’attore e intende valorizzare il rapporto profondo tra la figura pubblica e la città partenopea, rendendo visibile quel legame nei percorsi quotidiani dei cittadini e dei visitatori.

Collocazione dell’opera e percorso urbano

Il murale, firmato dall’artista Corrado Tesoverrà realizzato all’uscita della stazione della metropolitana del Centro Direzionale e sul retro di un ascensore che sarà riattivato. La posizione scelta mette in dialogo l’opera con il flusso pedonale che porta verso il Palazzo di Giustizia e si inserisce in un contesto che sta subendo trasformazioni urbane rilevanti: la zona infatti sarà interessata da nuovi interventi come studentati, strutture sportive e un parco che riconnetterà l’area al rione Luzzatti. L’assessore alle Infrastrutture ha osservato che il murale fungerà anche da segnale di rinascita di una porzione di città che tornerà a frequentarsi maggiormente dai giovani.

Un percorso di celebrazioni pubbliche

Il progetto è stato presentato al Maschio Angioino come primo passo di un percorso che vuole celebrare i grandi protagonisti che hanno raccontato Napoli nel mondo. L’opera costituirà una tappa visibile per chi attraversa quella direttrice urbana, collocandosi idealmente accanto ad altri ritratti pubblici dedicati a figure italiane e napoletane di rilievo.

Motivazioni culturali e istituzionali

L’iniziativa è stata promossa dal Comune di Napoli con l’obiettivo di custodire e mettere in scena la memoria collettiva. Secondo i promotori, Bud Spencer ha contribuito a creare un’identità culturale contemporanea per la città e rappresenta per molti cittadini una figura dalle caratteristiche familiari e popolari. In questo senso, il murale non è solo un omaggio estetico ma una scelta di politica culturale volta a mantenere vivo il patrimonio affettivo condiviso.

Dichiarazioni ufficiali e riconoscimenti

Alla presentazione del progetto è seguita la consegna di una medaglia della città ai familiari dell’attore come segno di gratitudine. Il figlio e produttore, Giuseppe Pedersoliha sintetizzato il sentimento che lega la famiglia alla città con parole chiare: “Il legame tra Bud Spencer e Napoli è antico, solido e affettivo.” Ha poi ricordato una battuta del padre che ben riassumeva il suo attaccamento territoriale: “Bud Spencer diceva sempre di essere prima napoletano e poi italiano“.

Ruoli degli enti e dei protagonisti coinvolti

All’iniziativa hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni culturali e turistiche cittadine: l’assessora al Turismo e alle Attività Produttive, il coordinatore delle Politiche culturali e il delegato per musica, cinema e audiovisivo hanno tutti sottolineato il valore simbolico e culturale dell’omaggio. Il progetto, ispirato anche al desiderio di alcuni protagonisti della rigenerazione urbana di trasformare il Centro Direzionale in uno spazio pubblico arricchito da interventi artistici, è sostenuto da imprenditori privati e accompagnato da proposte per intitolazioni e ulteriori iniziative legate alla memoria dell’attore.

Rai Documentari e il racconto nazionale

La realizzazione del murale si accompagna a una dimensione nazionale del ricordo: il direttore di Rai Documentari ha annunciato l’intenzione di dedicare a Bud Spencer un documentario, sottolineando come “Bud Spencer appartiene alla memoria collettiva degli italiani.” Questo riconoscimento mediatico amplifica il valore locale dell’opera, inserendola in un racconto più ampio che riguarda l’immaginario cinematografico e sportivo italiano.

Nel complesso, il progetto del murale per Bud Spencer al Centro Direzionale ambisce a coniugare memoria personale e riqualificazione urbana: un ritratto pubblico che vuole essere contemporaneamente un punto di passaggio per chi frequenta la zona e un segnale duraturo dell’affetto della città nei confronti di un personaggio che molti riconoscono come parte della propria storia familiare e culturale.

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