Il 8 luglio 2026 il presidente ha ribadito la linea strategica: cedere prima di comprare. La decisione nasce dall’esigenza di riequilibrare i conti e di ridurre un monte ingaggi giudicato troppo gravoso rispetto agli obiettivi economici del club. In pratica, la società ha messo nero su bianco una rosa di circa 25 giocatori che non rientrano pienamente nei piani e che saranno offerti sul mercato nei prossimi giorni.
Il gruppo comprende sia elementi esperti con contratti pesanti sia giovani tornati dai prestiti che devono trovare sistemazione per smaltire l’eccesso numerico in rosa. L’operazione non è soltanto contabile: dietro c’è l’obiettivo di ricreare una squadra più funzionale all’allenatore e sostenibile dal punto di vista finanziario.
Le ragioni economiche e tecniche della lista
La scelta di procedere a una fase di smobilizzo nasce da due fattori concreti: la necessità di ridurre il costo della rosa e l’inevitabile valutazione tecnica che ogni nuovo allenatore effettua sui giocatori a disposizione. Sul piano economico, il club vuole alleggerire il bilancio limitando ingaggi elevati come quello che grava su alcuni elementi offensivi. Sul piano sportivo, si tratta di individuare chi può ancora offrire un contributo immediato e chi invece ha più probabilità di crescere altrove con continuità.
Tra i criteri adottati ci sono il minutaggio recente, i rientri da prestito e il rapporto tra costo e rendimento. Questa selezione include profili pronti per la cessione definitiva, altri per prestiti con diritto o obbligo di riscatto, e qualche nome la cui partenza potrebbe essere favorita dall’interesse estero o dalle esigenze tattiche del nuovo allenatore.
I nomi principali coinvolti e categorie di giocatori
La lista dei 25 comprende calciatori con diversi ruoli e contratti: difensoricentrocampistiesterniattaccanti e anche portieri. Tra i nomi di maggiore impatto mediatico ci sono giocatori con contratti importanti che, qualora valorizzati dal mercato internazionale o dai Mondiali, potrebbero garantire plusvalenze o svalutazioni contenute.
Big e profili ad alto ingaggio
Alcuni elementi noti, con stipendi rilevanti, figurano nella rosa dei cedibili: il club valuta offerte per giocatori il cui contratto grava in modo significativo sul bilancio e per i quali si ritiene possibile ottenere una cifra utile a riequilibrare i conti. La strategia prevede che la priorità sia data alla cessione dei salari più pesanti anche accettando sconti sul prezzo di mercato per ridurre velocemente il costo fisso della rosa.
Giovani rientrati dai prestiti
Un capitolo a parte riguardano i giovani che sono tornati dalle esperienze in prestito: si tratta di circa una dozzina di profili che il club considera facilmente piazzabili, sia in prestito secco sia con opzioni di riscatto, per alleggerire la profondità numerica. Questi giocatori rappresentano una leva utile per ridurre il numero degli effettivi in eccesso, permettendo allo stesso tempo loro di trovare continuità altrove.
Di seguito l’elenco completo dei 25 giocatori che il club ha segnalato come prioritari per la cessione: Olivera (terzino, 28 anni, contratto fino al 2030), Milinkovic-Savic (portiere, 29 anni, 2030), Ferrante (portiere, 19 anni, 2030), D’Avino (difensore, 20 anni, 2027), Obaretin (difensore, 23 anni, 2027), Marianucci (difensore, 21 anni, 2030), Hasa (centrocampista, 22 anni, 2029), Zerbin (esterno, 27 anni, 2028), Coli Saco (centrocampista, 24 anni, 2028), Giovane (attaccante, 22 anni, 2030), Lukaku (attaccante, 33 anni, 2027), Lindstrom (esterno destro, 26 anni, 2028), Rao (ala sinistra, 20 anni, 2030), Sgarbi (attaccante, 25 anni, 2027), Mazzocchi (terzino, 30 anni, 2027), Folorunsho (centrocampista, 28 anni, 2029), Cajuste (centrocampista, 26 anni, 2028), Iaccarino (centrocampista, 23 anni, 2027), Russo (centrocampista, 21 anni, 2028), Barido (centrocampista, 18 anni, 2029), Ngonge (ala destra, 26 anni, 2028), Cheddira (centravanti, 28 anni, 2028), Ambrosino (punta centrale, 22 anni, 2030), Vigliotti (attaccante, 21 anni, 2027), Cioffi (attaccante, 23 anni, 2027).
La lista non è immutabile: durante il ritiro e le valutazioni dell’allenatore alcuni profili potrebbero essere tolti dal mercato se dimostrano adattamento tattico o crescita evidente. Tuttavia, la linea di principio rimane chiara: prima alleggerire la rosa e poi ragionare su eventuali innesti mirati.
Nel prossimo periodo il direttore sportivo avvierà i contatti con club interessati, cercando di conciliare esigenze tecniche e urgenze economiche. L’obiettivo è trasformare l’elenco in operazioni concrete che diano respiro al bilancio senza compromettere la competitività della squadra.



