Trenitalia annuncia l’attivazione, a partire dal 1 lugliodi un nuovo collegamento tramite Frecciarossa che unirà le città di LecceBari e Napolicon una fermata prevista a Napoli Afragola. La notizia è stata presentata dall’amministratore delegato e direttore generale Gianpiero Strisciuglio durante un intervento pubblico, dove è stata sottolineata la rilevanza sia simbolica che territoriale della nuova rotta. Questo progetto fa parte di una strategia più ampia di potenziamento delle relazioni ferroviarie tra Puglia e Campania.
Dettagli del collegamento e tempi di percorrenza
Il nuovo servizio permetterà di connettere Lecce a Napoli attraversando Bari e la stazione di Napoli Afragola. Al lancio, sarà possibile raggiungere Bari dal capoluogo campano in 3 ore e mezzaun dato operativo che, secondo la direzione aziendale, è destinato a migliorare nel tempo fino ad avvicinarsi a due ore tra i capoluoghi di Puglia e Campania. La progressione dei tempi evidenzia interventi pianificati sia sul piano dell’offerta commerciale sia sul fronte infrastrutturale e operativo, con l’obiettivo di rendere il servizio più competitivo in termini di durata e frequenza.
Impatto pratico per i viaggiatori
Per i pendolari e per i viaggi di lavoro o tempo libero, la nuova tratta rappresenta una alternativa più diretta e rapida rispetto alle soluzioni finora disponibili. Il Frecciarossa porterà standard più elevati di comfort e velocità, mentre la fermata a Napoli Afragola faciliterà l’accesso dall’area metropolitana napoletana. In prospettiva, la riduzione dei tempi di percorrenza dovrebbe favorire scambi commerciali e turistici tra le due regioni e incentivare l’uso del treno come scelta sostenibile per gli spostamenti interregionali.
Strategia di Trenitalia e orizzonti internazionali
Nel suo intervento, Gianpiero Strisciuglio ha qualificato l’iniziativa come avente un valore simbolico e territorialecollegando la decisione commerciale a obiettivi più ampi di mobilità e crescita dei passeggeri. L’azienda evidenzia che la domanda è superiore ai livelli pre-Covid e che, attraverso investimenti mirati e un approccio industriale, intende mantenere la continuità del servizio anche durante i lavori sui cantieri infrastrutturali. A tal proposito è stato ribadito come i cantieri, pur comportando interruzioni temporanee, siano strumenti necessari per migliorare la rete ferroviaria nazionale.
Competizione e collaborazione internazionale
La competizione internazionale è stata presentata non solo come sfida sui prezzi ma, soprattutto, come stimolo alla qualità del servizio offerto. L’azienda guarda anche oltre confine: è prevista un’intensificazione delle collaborazioni con vettori europei, con l’obiettivo di estendere la presenza del Frecciarossa all’estero. Tra i progetti in programma c’è la connessione del treno ad altre capitali europee attraverso scali nazionali come Milano e Romacon aperture operative pianificate per il prossimo anno verso destinazioni quali Monaco di Baviera in collaborazione con partner di Austria e Germania. Queste mosse rientrano nella strategia di rafforzare la rete internazionale e aumentare la competitività del marchio sul mercato europeo.
Nel complesso, l’avvio del collegamento Frecciarossa tra LecceBari e Napoli segna una tappa significativa nel riassetto dei collegamenti ad alta velocità nel Sud. L’annuncio esplicita obiettivi concreti in termini di tempi di percorrenza e crescita della domanda, e colloca l’iniziativa all’interno di un disegno più ampio che punta sia a migliorare la mobilità interna sia a integrare l’offerta italiana nei corridoi ferroviari europei.



